
Territorio
Gli alberi monumentali, guardiani del paesaggio
Iniziativa alla masseria Recupa di Scardinale
Gravina - venerdì 22 maggio 2026
L'importanza ed il valore degli alberi monumentali: custodi discreti della memoria del territorio e simboli viventi del paesaggio del quale sono i guardiani silenziosi.
Infatti, "gli alberi monumentali rappresentano molto più di un patrimonio botanico: sono architetture viventi che raccontano il tempo, il rapporto tra uomo e natura, le trasformazioni del paesaggio rurale e la resilienza degli ecosistemi. Attraverso i loro tronchi, le cavità, le radici e le chiome, custodiscono storie di comunità, tradizioni agricole e biodiversità".
Un elemento di rilievo che sarà al centro dell'incontro intitolato "Gli alberi monumentali: i guardiani del paesaggio". Una iniziativa in programma sabato 23 maggio, a partire dalle 10,30, che si inserisce nel programma delle giornate R.A.D.I.C.I. – Attive Dinamiche Interconnesse e Collaborative dell'Io, promosse presso La Masseria Recupa di Scardinale, e si svolge nell'ambito del Fascination of Plants Day 2026 e del festival Cerealia.
Una giornata tra natura, cultura, musica e memoria e dialogo per affrontare un tema interessante che abbraccia diversi ambiti. La giornata vedrà la partecipazione di studiosi, esperti e artisti che offriranno prospettive differenti, ma che si incontrano e si intrecciano tra di loro.
Sono previsti gli interventi di Rosanella Milano, esperta di risorse forestali, che si occuperà della descrizione degli alberi monumentali presenti nella masseria Recupa di Scardinale; Elisabetta Lupotto, ex dirigente di ricerca della CREA, che invece relazionerà sul tema "Alberi, paesaggi del cuore" e Marcello Mastrolilli, dell'accademia dei Georgofili- sezione Sud Est, che parlerà di "Ferula: fascino e suggestioni". Alla manifestazione porterà anche il proprio contributo Paola Sarcina, direttore del festival Cerealia con un omaggio musicale a San Francesco D'Assisi nell'ottavo centenario della morte.
Infatti, "gli alberi monumentali rappresentano molto più di un patrimonio botanico: sono architetture viventi che raccontano il tempo, il rapporto tra uomo e natura, le trasformazioni del paesaggio rurale e la resilienza degli ecosistemi. Attraverso i loro tronchi, le cavità, le radici e le chiome, custodiscono storie di comunità, tradizioni agricole e biodiversità".
Un elemento di rilievo che sarà al centro dell'incontro intitolato "Gli alberi monumentali: i guardiani del paesaggio". Una iniziativa in programma sabato 23 maggio, a partire dalle 10,30, che si inserisce nel programma delle giornate R.A.D.I.C.I. – Attive Dinamiche Interconnesse e Collaborative dell'Io, promosse presso La Masseria Recupa di Scardinale, e si svolge nell'ambito del Fascination of Plants Day 2026 e del festival Cerealia.
Una giornata tra natura, cultura, musica e memoria e dialogo per affrontare un tema interessante che abbraccia diversi ambiti. La giornata vedrà la partecipazione di studiosi, esperti e artisti che offriranno prospettive differenti, ma che si incontrano e si intrecciano tra di loro.
Sono previsti gli interventi di Rosanella Milano, esperta di risorse forestali, che si occuperà della descrizione degli alberi monumentali presenti nella masseria Recupa di Scardinale; Elisabetta Lupotto, ex dirigente di ricerca della CREA, che invece relazionerà sul tema "Alberi, paesaggi del cuore" e Marcello Mastrolilli, dell'accademia dei Georgofili- sezione Sud Est, che parlerà di "Ferula: fascino e suggestioni". Alla manifestazione porterà anche il proprio contributo Paola Sarcina, direttore del festival Cerealia con un omaggio musicale a San Francesco D'Assisi nell'ottavo centenario della morte.
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