scorie radioattive
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Territorio

Deposito scorie, l’amministrazione incontra comitato cittadino

Dialogo aperto su strategie di intervento e partecipazione popolare

Un proficuo incontro per mettere a punto iniziative congiunte e il ruolo della partecipazione popolare, per scongiurare l'allocazione del deposito nazionale di scorie radioattive sul territorio murgiano. Nei giorni scorsi a Palazzo di Città il sindaco Valente, insieme all'assessore all'ambiente Dibattista, ha ricevuto i responsabili del comitato di consultazione popolare, per dialogare sulla elaborazione congiunta tra la civica amministrazione e la consulta spontanea cittadina che vede insieme associazioni ambientaliste, giovanili, culturali, di categoria e ordini professionali e sindacati.

La consulta sta in queste ore elaborando un documento tecnico da sottoporre alla cabina di regia istituzionale "No alle scorie radioattive", promossa dalla regione Puglia, in concertazione con le amministrazioni dei comuni pugliesi di Gravina, Altamura e Laterza, nei cui territorio la Sogin ha individuato dei possibili siti per la realizzazione del deposito nazionale di scorie nucleari. Un documento che supporterà il dossier che verrà elaborato dagli esperti nominati dalla Regione Puglia.

Nel corso dell'incontro Valente ha voluto ringraziare i responsabili del Comitato per la fiducia riposta nella sua persona, volendo ribadire come in questo momento sia molto importante porre in risalto l'inadeguatezza del territorio ad accogliere il deposito: "e chi, meglio delle persone che quotidianamente vivono e custodiscono la nostra terra sarà in grado di farlo"- ha affermato Valente. Per queste ragioni – gli ha fatto eco l'assessore Dibattista "lavoreremo su più fronti, nel costante confronto con le forze vive della società gravinese".

Al comitato il primo cittadino ha assegnato il compito di raccogliere, armonizzare ed individuare le osservazioni dei cittadini, in modo da non disperdere energie ed idee "nello spirito di unità che renderà certamente più incisiva qualsiasi azione che sarà necessario intraprendere in futuro"- ha tenuto a sottolineare il sindaco. Una unione di intenti sottolineata anche dai referenti del comitato cittadino, che hanno invitato Valente, del quale condividono la linea di azione intrapresa, a proseguire su questa strada anche per una "programmazione futura di sviluppo del nostro territorio e per una particolare attenzione sulle risorse ambientali che possiede".

Gli esponenti della consulta popolare hanno ribadito la propria disponibilità a fornire competenze e idee, per cercare di "tenere unito il tessuto sociale della città in maniera del tutto apolitica, ma nel pieno rispetto dei ruoli di tutti e ciascuno". L'attenzione adesso si sposta sulla attesa decisione del Governo centrale di rinviare i termini per la presentazione delle obiezioni. Una proroga di 60 giorni che servirà per presentare le osservazioni tecniche, anche ampliando ad altri soggetti interessati la possibilità di dare il proprio contributi sull'argomento.
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