Foto Carlo Centonze" />
"conversazioni su Marte" alla Santomasi. Foto Carlo Centonze
Scuola e Lavoro

Conversazioni su Marte alla scuola "Santomasi"

Un incontro per far conoscere il pianeta rosso agli studenti

La Santomasi "va in missione su Marte" e lo fa attraverso un convegno a cui è intervenuto Raffaele Mugnuolo, illustre gravinese, attualmente responsabile dell'agenzia spaziale italiana (ASI) per la partecipazione dell'Italia alle missioni di esplorazione del pianeta Marte.

L'iniziativa è solo l'ultimo appuntamento del percorso che ha portato gli studenti della scuola secondaria di primo grado della Santomasi dapprima a portare una delegazione al meeting di Alosno, in Spagna, per lo studio della missione Insight, ultima satellite inviato su Marte per conoscerne le caratteristiche; poi con la visione partecipata anche dai genitori dell'ammartaggio della sonda Insight, avvenuto lo scorso 26 novembre e adesso con questo convegno conclusivo che rappresenta un po' la sintesi del lavoro svolto dagli studenti.

A fare da padrona di casa alla conferenza su Marte c'era la dirigente scolastico Rosa De Leo e i docenti che si sono occupati del progetto, Arcangela Loglisci e Nicola Ventricelli, che hanno accolto gli ospiti, in primis il relatore Raffaele Mugnuolo. All'incontro sono intervenuti anche il sindaco Alesio Valente, l'assessore alla pubblica istruzione, Maria Nicola Matera e il presidente del consiglio di istituto, Giacomo Lorusso.

Mugnuolo ha fatto un excursus sulle numerose scoperte relative al pianeta e le varie missioni inviate su Marte per capire se c'è vita sul pianeta rosso.
"La missione InSight è l'ultima di una lunga serie realizzate dalla Nasa per studiare il pianeta rosso ed è la prima mirata a studiare la struttura interna di Marte" – ha spiegato Raffaele Mugnuolo.

Una sonda, che grazie all'enorme capacità energetica, potrà per la prima volta esplorare il sottosuolo del pianeta, fino a cinque di profondità, per inviare alla Nasa dati fondamentali per capire se ci sono le condizioni di vita, almeno per come la concepiamo noi sulla terra.

Un incontro molto apprezzato dalle istituzioni presenti. "È fondamentale avvicinare i giovani alla Scienza, alla tecnologia, all'ingegneria e alla matematica: ci porta più vicini all'Europa e fornisce ai nostri giovani quelle competenze trasversali che le imprese e il mondo del lavoro richiedono"- ha detto l'assessore Matera.

"È stato un incontro molto costruttivo. I giovani devono essere proiettati verso il futuro ma devono capire anche che è necessario difendere il nostro pianeta per garantire la sopravvivenza a tutta l'umanità" ha ribadito il dr. Giacomo Lorusso.

Anche il sindaco ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l'iniziativa perché- ha detto Valente- "Qualcosa sta cambiando... e il cambiamento parte dalla scuola con il prezioso supporto di scienziati come il dott. Mugnuolo. Gravina possiede eccellenze che meritano di essere conosciute ed è un onore per la Città avere un cosi illustre concittadino".

La serata si è conclusa con il conferimento un attestato di merito da parte della dirigente De Leo, a Raffaele Mugnolo, "per aver regalato alla Scuola Santomasi un momento indimenticabile, dal valore altamente culturale".
16 fotoconversazioni su Marte
Conversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla SantomasiConversazioni su Marte alla Santomasi
    © 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
    GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.