Canile sanitario
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Palazzo di città

Canile: individuato il nuovo gestore

Nei prossimi giorni la consegna del servizio e l'inizio delle attività

Il canile di Gravina in Puglia riapre i battenti per assicurare sia la cura sia le attività di ricovero, mantenimento e cura dei cani vaganti ritrovati o catturati dal Servizio Veterinario dell'Asl nel territorio comunale.

È stata definita positivamente la procedura di gara pubblica indetta a fine Maggio - attraverso il Comando di Polizia Municipale - dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente per offrire soluzioni al fenomeno del randagismo assicurando, al tempo stesso, dignità e sicurezza ai quattro zampe abbandonati o comunque senza padrone. A gestire la struttura sarà l'impresa "Oasi del cane", con sede a Corato. «Servizi in precedenza distinti e per lungo tempo rimasti senza affidatario - spiega l'assessora alla tutela degli animali, Grazia Laico - sono stati unificati e demandati ad un soggetto specializzato. Un traguardo che è solo la tappa di un cammino ancora lungo, ma che segna il coronamento di un intenso lavoro, mirato in primis al ripristino della funzionalità della struttura per poter garantire la prima accoglienza, il ricovero e la custodia temporanea dei cani. Tuttavia, importante è anche la risposta che viene data sul versante del randagismo, a difesa dei diritti dei cittadini e, al contempo, anche della dignità degli animali».

L'impresa affidataria gestirà il canile e tutti i servizi per un anno. Dodici i box di cui la struttura si compone, ciascuno dei quali idoneo ad accogliere un cane adulto di taglia grande o, in alternativa, quattro cuccioli. Presente anche un'area per lo sgambettamento, mentre ulteriori spazi saranno quanto prima recuperati alla fruibilità. «Siamo impegnati - conferma l'assessora Laico - a candidare il nostro canile a nuovi progetti ed iniziative, per intercettare finanziamenti utili non solo a potenziare la gamma dei servizi e la loro qualità, ma anche a perseguire un ulteriore ammodernamento della struttura, alla quale abbiamo faticosamente restituito funzionalità dopo l'assalto vandalico che qualche mese fa aveva procurato danni per oltre 30.000 euro». Una ferita che ancora brucia, anche se finalmente si può guardare con fiducia al futuro: espletati gli ultimi adempimenti burocratici, il canile aprirà quanto prima i battenti. «La consegna del servizio - chiosa l'assessora Laico - avverrà nel giro dei prossimi giorni e consentirà di dare immediatamente inizio alle attività programmate: un problema in meno, una certezza in più per la tutela degli animali».
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