Filippo Pappalardi: "Riaprire le indagini, qualcosa è successo quella sera"

Le sue parole durante la presentazione di un libro su Ciccio e Tore

sabato 25 febbraio 2023 22.34
"Io chiedo alla Procura di Bari di aprire le indagini perché senz'altro c'erano altri bambini a giocare. Qualcosa è successo quella sera. Io chiedo al procuratore Rossi di aprire le indagini, bisogna farlo per i bambini". Poche ma chiare le parole di Filippo Pappalardi, padre dei fratellini di Gravina Francesco e Salvatore, Ciccio e Tore, di 13 e 11 anni, durante la presentazione di un libro nella chiesa dei santi Pietro e Paolo.

Esattamente quindici anni fa, il 25 febbraio del 2008, avvenne lo straziante ritrovamento dei corpi di Ciccio e Tore che erano scomparsi il 5 giugno del 2006. Il giorno del ritrovamento Filippo Pappalardi era in carcere con l'accusa di avere ucciso i propri figli, da cui è stato completamente scagionato perché vittima di errore giudiziario tanto da essere risarcito per ingiusta detenzione. Secondo Filippo Pappalardi, i suoi figli non erano soli quando caddero in una cisterna del palazzo in via Giovanni Consolazione ribattezzato "La casa delle cento stanze".

La vicenda è stata ripercorsa in un libro, dal titolo ''Ciccio e Tore - Il Mistero di Gravina'', a firma del generale dei Ris in pensione Luciano Garofano e del giornalista Mauro Valentini. Per Pappalardi ha parlato l'avvocato Maria Gurrado. All'incontro ha preso parte anche Michele Dinardo che cadendo nello stesso palazzo, 15 anni fa, permise di far ritrovare i corpi. Per lui ha parlato il legale Felice Lafabiana. Durante la presentazione del libro il sindaco Fedele Lagreca ha annunciato che l'amministrazione comunale intitolerà una via o una piazza ai due fratellini e, a tal proposito, il generale Garofano ha proposto di intitolare la piazza delle cosiddette quattro fontane dove Ciccio e Tore vennero visti l'ultima volta.

L'incontro è stato coordinato dal giornalista Pinuccio Massari.

Seguiranno le interviste e tutte le notizie sulla presentazione del libro