
società
Welfare, dalla Regione altri 4,7 milioni per i buoni servizio
Serviranno per l’assistenza a persone anziane, disabili e non autosufficienti
Gravina - martedì 27 ottobre 2026
Un segnale concreto di vicinanza e sostegno alle famiglie più fragili della regione. La Giunta della Regione Puglia ha approvato un nuovo provvedimento che destina ulteriori 4 milioni e 747 mila euro ai "Buoni servizio" per l'annualità 2026/2027, la misura rivolta all'assistenza di persone anziane, con disabilità o non autosufficienti. Grazie a questa integrazione di bilancio sarà possibile finanziare la totalità delle domande risultate ammissibili, ma che erano rimaste inizialmente escluse dalla prima fase di assegnazione a causa dell'esaurimento delle risorse inizialmente disponibili.
Con l'ultimo rifinanziamento, la dotazione complessiva messa in campo dalla Puglia per i Buoni servizio raggiunge quota 40 milioni di euro. Si tratta di un contributo fondamentale pensato per abbattere i costi di accesso ai servizi socioassistenziali e sociosanitari, sostenendo in particolare le spese per l'assistenza domiciliare e la frequenza delle strutture diurne accreditate. L'obiettivo primario resta quello di favorire la permanenza delle persone fragili nel proprio contesto di vita e rendere più sostenibile l'organizzazione quotidiana dell'assistenza a carico delle famiglie.
A sottolineare l'importanza politica e sociale dell'intervento è stato Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia: «Non possiamo considerare il welfare una semplice voce di bilancio: è una responsabilità pubblica che si misura sulla vita delle persone. Quando una famiglia affronta la disabilità o la non autosufficienza di un proprio caro, poter contare su servizi accessibili significa non essere lasciata sola e poter guardare al futuro con maggiori possibilità. Con questo intervento ribadiamo una scelta precisa: investire in una Puglia più equa, nella quale la condizione economica non diventi un ostacolo alla cura e alla dignità».
L'ampliamento della platea dei beneficiari punta a costruire una rete socio-assistenziale sempre più diffusa e inclusiva. Garantendo la copertura finanziaria a tutti i richiedenti idonei, la Regione Puglia conferma la volontà di mettere al centro delle proprie politiche pubbliche la vicinanza, l'inclusione e l'attenzione ai bisogni reali della comunità.
Con l'ultimo rifinanziamento, la dotazione complessiva messa in campo dalla Puglia per i Buoni servizio raggiunge quota 40 milioni di euro. Si tratta di un contributo fondamentale pensato per abbattere i costi di accesso ai servizi socioassistenziali e sociosanitari, sostenendo in particolare le spese per l'assistenza domiciliare e la frequenza delle strutture diurne accreditate. L'obiettivo primario resta quello di favorire la permanenza delle persone fragili nel proprio contesto di vita e rendere più sostenibile l'organizzazione quotidiana dell'assistenza a carico delle famiglie.
A sottolineare l'importanza politica e sociale dell'intervento è stato Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia: «Non possiamo considerare il welfare una semplice voce di bilancio: è una responsabilità pubblica che si misura sulla vita delle persone. Quando una famiglia affronta la disabilità o la non autosufficienza di un proprio caro, poter contare su servizi accessibili significa non essere lasciata sola e poter guardare al futuro con maggiori possibilità. Con questo intervento ribadiamo una scelta precisa: investire in una Puglia più equa, nella quale la condizione economica non diventi un ostacolo alla cura e alla dignità».
L'ampliamento della platea dei beneficiari punta a costruire una rete socio-assistenziale sempre più diffusa e inclusiva. Garantendo la copertura finanziaria a tutti i richiedenti idonei, la Regione Puglia conferma la volontà di mettere al centro delle proprie politiche pubbliche la vicinanza, l'inclusione e l'attenzione ai bisogni reali della comunità.
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