
Politica
Gravina Città d’Arte: Verna “Ennesimo spot elettorale di una Amministrazione senza visione”
Considerazioni del consigliere comunale di “UnaBellaStoria” Saverio Verna
Gravina - lunedì 26 ottobre 2026
12.11 Comunicato Stampa
Nota stampa del consigliere comunale di "UnaBellaStoria" Saverio Verna relativo al riconoscimento di Gravina quale città d'arte da parte della Regione Puglia. Di seguito il testo integrale del comunicato.
Gravina festeggia il titolo di Città d'Arte.
Un riconoscimento senza dubbio dovuto, ma che appartiene alla storia, alla identità ed al patrimonio che la nostra comunità possiede da sempre, non certo ai meriti di chi oggi la governa.
Ad ufficializzare la conferma del titolo è stato l'Atto Dirigenziale della Regione Puglia n. 287 del 13.10.2026. Ma è proprio scorrendo le pagine di quel provvedimento che emerge la verità che l'Amministrazione prova a nascondere, dietro i soliti proclami trionfalistici.
Il dato politico, grave e inconfutabile, è un altro: lo stesso atto regionale non riconosce Gravina quale città a "economia prevalentemente turistica". Tale inclusione, invece, è stata riconosciuta a diverse realtà limitrofe, a partire dalla vicina Altamura.
Questo significa una sola cosa: al di là della gestione ordinaria, dei viaggi fuori regione, delle passerelle e dei continui tagli di nastro, questa Amministrazione non è stata in grado di mettere in campo alcuna scelta strategica o determinante per trasformare la nostra bellezza in indotto, occupazione e sviluppo economico reale.
I toni entusiastici di questi giorni non sono altro che fumo negli occhi, lanciato ad esclusivo scopo elettorale. Nessuna vera novità, zero investimenti strutturali sulla filiera dell'accoglienza, nessuna idea di prospettiva per posizionare concretamente Gravina nei circuiti che contano.
Il dato - che sostanzialmente costituisce una bocciatura - deve però diventare un punto di ripartenza.
Gravina non può accontentarsi di vivere di rendita sul passato.
Il nostro patrimonio merita una gestione politica all'altezza, capace di creare servizi, infrastrutture e opportunità concrete per i giovani e per le attività commerciali del territorio. L'obiettivo della prossima guida politica deve essere chiaro: passare dai titoli sulla carta ai fatti sul territorio, trasformando finalmente la nostra storia in un vero motore d'attrazione e di sviluppo economico.
E' questo il mio augurio per la mia città.
#unabellastoria
(Avv. Saverio Verna)
Gravina festeggia il titolo di Città d'Arte.
Un riconoscimento senza dubbio dovuto, ma che appartiene alla storia, alla identità ed al patrimonio che la nostra comunità possiede da sempre, non certo ai meriti di chi oggi la governa.
Ad ufficializzare la conferma del titolo è stato l'Atto Dirigenziale della Regione Puglia n. 287 del 13.10.2026. Ma è proprio scorrendo le pagine di quel provvedimento che emerge la verità che l'Amministrazione prova a nascondere, dietro i soliti proclami trionfalistici.
Il dato politico, grave e inconfutabile, è un altro: lo stesso atto regionale non riconosce Gravina quale città a "economia prevalentemente turistica". Tale inclusione, invece, è stata riconosciuta a diverse realtà limitrofe, a partire dalla vicina Altamura.
Questo significa una sola cosa: al di là della gestione ordinaria, dei viaggi fuori regione, delle passerelle e dei continui tagli di nastro, questa Amministrazione non è stata in grado di mettere in campo alcuna scelta strategica o determinante per trasformare la nostra bellezza in indotto, occupazione e sviluppo economico reale.
I toni entusiastici di questi giorni non sono altro che fumo negli occhi, lanciato ad esclusivo scopo elettorale. Nessuna vera novità, zero investimenti strutturali sulla filiera dell'accoglienza, nessuna idea di prospettiva per posizionare concretamente Gravina nei circuiti che contano.
Il dato - che sostanzialmente costituisce una bocciatura - deve però diventare un punto di ripartenza.
Gravina non può accontentarsi di vivere di rendita sul passato.
Il nostro patrimonio merita una gestione politica all'altezza, capace di creare servizi, infrastrutture e opportunità concrete per i giovani e per le attività commerciali del territorio. L'obiettivo della prossima guida politica deve essere chiaro: passare dai titoli sulla carta ai fatti sul territorio, trasformando finalmente la nostra storia in un vero motore d'attrazione e di sviluppo economico.
E' questo il mio augurio per la mia città.
#unabellastoria
(Avv. Saverio Verna)
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