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Convegni
"Sex offender e i principali sex crimes: tutto ciò che devi sapere sui reati sessuali"
Convegno a Gravina sui reati sessuali: prevenzione e tutela al centro del dibattito
Gravina - sabato 25 aprile 2026
9.29
I reati sessuali rappresentano una piaga sociale, argomenti di cui spesso non se ne parla. In occasione delle iniziative culturali della 732° edizione della fiera di San Giorgio, a Gravina nel pomeriggio del 24 aprile 2026, presso la sala convegni, si è svolto un evento informativo dal titolo: "Sex offender e i principali sex crimes".
Ad approfondire i temi erano presenti l'assessore con delega alle politiche educative, la professoressa Mariella Lorusso; l'avvocato penalista Antonio La Scala, fondatore di Gens Nova OdV – ente del terzo settore che promuove iniziative a tutela di soggetti svantaggiati e diffonde i valori della giustizia sociale e della legalità; la presidente nazionale, la dottoressa Maria De Tommaso, e la dottoressa Anna Bongallino, vicepresidente ed esperta in prevenzione e tutela delle vittime di violenza. In rappresentanza delle forze dell'ordine del territorio è intervenuto il comandante della Polizia Locale di Gravina, Simone Lamuraglia.
Un convegno voluto e sostenuto dall'assessore Mariella Lorusso. «In questo incontro affronteremo un tema di grande importanza e rilevanza sociale, che richiede competenza e responsabilità: sostenere la prevenzione e porre al centro la tutela della persona», ha esordito così l'assessore alle politiche educative, che ha portato i saluti istituzionali del sindaco Fedele Lagreca.
A coordinare il dibattito c'era la giornalista Emanuela Grassi. Nel suo intervento, il comandante della Polizia Locale Lamuraglia ha ricordato la recente collaborazione con Soroptimist – realtà dedicata alla promozione dei diritti delle donne – con il progetto «Una stanza tutta per sé», simbolo internazionale dedicato alla creazione di uno spazio sicuro per le donne vittime di violenza. La stanza sarà utilizzata in modo congiunto da Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato, confermando l'importanza di un lavoro di rete nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Sarà realizzata presso il nuovo Comando di Polizia Locale recentemente inaugurato, rappresentando un'innovazione per tutto il territorio.
A trattare i delicati argomenti dal punto di vista sociale sono state la dottoressa Maria De Tommaso e la dottoressa Anna Bongallino, mentre a offrire un'analisi dal punto di vista giuridico è stato l'avvocato Antonio La Scala. Il penalista ha spiegato diversi casi realmente accaduti, sottolineando quanto sia importante non sottovalutare determinate situazioni.
Alla conferenza erano presenti molti rappresentanti delle forze di polizia operanti sul territorio, a sottolineare l'importanza e la delicatezza dei temi trattati.
Ad approfondire i temi erano presenti l'assessore con delega alle politiche educative, la professoressa Mariella Lorusso; l'avvocato penalista Antonio La Scala, fondatore di Gens Nova OdV – ente del terzo settore che promuove iniziative a tutela di soggetti svantaggiati e diffonde i valori della giustizia sociale e della legalità; la presidente nazionale, la dottoressa Maria De Tommaso, e la dottoressa Anna Bongallino, vicepresidente ed esperta in prevenzione e tutela delle vittime di violenza. In rappresentanza delle forze dell'ordine del territorio è intervenuto il comandante della Polizia Locale di Gravina, Simone Lamuraglia.
Un convegno voluto e sostenuto dall'assessore Mariella Lorusso. «In questo incontro affronteremo un tema di grande importanza e rilevanza sociale, che richiede competenza e responsabilità: sostenere la prevenzione e porre al centro la tutela della persona», ha esordito così l'assessore alle politiche educative, che ha portato i saluti istituzionali del sindaco Fedele Lagreca.
A coordinare il dibattito c'era la giornalista Emanuela Grassi. Nel suo intervento, il comandante della Polizia Locale Lamuraglia ha ricordato la recente collaborazione con Soroptimist – realtà dedicata alla promozione dei diritti delle donne – con il progetto «Una stanza tutta per sé», simbolo internazionale dedicato alla creazione di uno spazio sicuro per le donne vittime di violenza. La stanza sarà utilizzata in modo congiunto da Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato, confermando l'importanza di un lavoro di rete nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Sarà realizzata presso il nuovo Comando di Polizia Locale recentemente inaugurato, rappresentando un'innovazione per tutto il territorio.
A trattare i delicati argomenti dal punto di vista sociale sono state la dottoressa Maria De Tommaso e la dottoressa Anna Bongallino, mentre a offrire un'analisi dal punto di vista giuridico è stato l'avvocato Antonio La Scala. Il penalista ha spiegato diversi casi realmente accaduti, sottolineando quanto sia importante non sottovalutare determinate situazioni.
Alla conferenza erano presenti molti rappresentanti delle forze di polizia operanti sul territorio, a sottolineare l'importanza e la delicatezza dei temi trattati.
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