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La Pro Loco guarda avanti

Nardiello: “Elezioni nulle? Rivolgetevi ai probiviri".

"Non vi è alcun clima astioso o di rottura all'interno della Pro Loco".

A precisarlo, in un comunicato, è il nuovo presidente della Pro Loco Unpli, Raffaella Nardiello, la quale risponde alle dichiarazioni del presidente uscente ed attuale consigliere, Fedele Raguso. Nei giorni scorsi, infatti, il professore ha bussato alle porte di Palazzo di città richiedendo l'intervento del sindaco, Alesio Valente, al quale ha denunciato che: "Le elezioni del 14 e 15 settembre sono da ritenersi nulle" poichè alla votazione: "hanno partecipato persone non aventi diritto".

La presidente Nardiello, raggiunta telefonicamente spiega: "L'unica cosa che posso dire è che se il professore o qualunque socio dell'associazione ritenesse nulle queste elezioni, può rivolgersi agli organi preposti ossia alla direzione provinciale, regionale e nazionale, dove presentare ricorso, o qualunque altra cosa per chieder l'annullamento delle votazioni".
E dal canto suo, precisa che la richiesta di un intervento delle istituzioni cittadine è del tutto inutile: "Noi non possiamo fare nulla, né tanto meno il sindaco o l'amministrazione che per statuto può solo nominare un suo delegato in consiglio, ma non può intervenire nelle questioni dell'associazione. Questo deve essere chiaro tutti, l'amministrazione ci mette a disposizione il locale pubblico, può finanziare i nostri eventi quando lo ritiene opportuno ma oltre a questo non può fare nient'altro".

Incalzando sulla piena legalità della votazione la neo presidente rispedisce al mittente tutte le accuse: "Abbiamo fatto tutto secondo le regole, ma se qualcuno sostiene il contrario, faccia richiesta ai probiviri, in modo tale che vengano effettuati dei controlli e vengano annullate le votazioni - e aggiunge - Se qualcuno ci dirà che le votazioni sono nulle, vorrà dire che le rifaremo. Non c'è nessun problema".

In coda alla conversazione Raffaella Nardiello coglie l'occasione per ringraziare il professore Raguso "per il lavoro svolto e per aver portato a termine la difficile missione prefissata, l'unione di due realtà" ma lo invita altresì "a fare ricorso qualora lo ritenga necessario".

Per ora e fino a nuovo ordine, il presidente in carica resta lei.

Intanto, accantonate le polemiche il nuovo direttivo fa sapere, attraverso una nota ufficiale che "L'assemblea convocata dal presidente uscente Fedele Raguso ( prevista per venerdì 25 ottobre) è stata revocata dal nuovo direttivo poiché si è fissata nella prima settimana di novembre una nuova assemblea in cui avverrà la presentazione del Consiglio e la programmazione delle attività di fine 2013 e 2014".

Programmazione che prevede tra i suo obiettivi quello di "rendere la Pro Loco un luogo di accoglienza turistica" e "L'adesione alla legge N.383/2000 che apporterebbe vantaggi non indifferenti, tra cui l'accesso a nuove forme di finanziamento, la possibilità di avere in sede due volontari del Servizio Civile che, su base esclusivamente volontaria, potrebbero effettuare ricerche, in una logica sistemica, di abitudini, folclore e tradizioni legate al passato o effettuare servizio di accoglienza turistica assistenza e promozione del territorio".

Tutto nella speranza di iniziare una "collaborazione con le altre associazioni cittadine, con le scuole, con le Parrocchie, con le Istituzioni e con le Pro Loco limitrofe affinchè si possa captare il meglio dalle Pro Loco che, già da molti anni, lavorano in modo eccellente sul proprio territorio".

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