
cultura
Inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura 2026
Oggi la cerimonia di apertura
Gravina - venerdì 20 marzo 2026
A pochi giorni dall'aver saputo l'esito della selezione della capitale Italiana della Cultura per il 2028, che purtroppo non ha premiato il progetto presentato dalla città di Gravina, poco dopo il confine regionale, nella vicina Matera, ci si appresta ad inaugurate la Capitale Mediterranea della Cultura e del dialogo per l'anno in corso. Un titolo di cui la città lucana si fregerà unitamente alla città marocchina di Tetouan.
La città dei Sassi ha proposto un programma intitolato "Terre Immerse". Un progetto che punta a valorizzare le profonde connessioni culturali e storiche del Mediterraneo, includendo anche aree interne prive di un accesso diretto al mare. "Matera aspira a riunire comunità diverse del Sud Italia e oltre, promuovendo il dialogo, la condivisione di conoscenze e l'innovazione creativa nell'intera area euro-mediterranea".
E per valorizzare la cultura ed il territorio si è pensato ad un programma ricco che ospiterà festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo ispirate alla ricca eredità culturale della città. Artisti e intellettuali del Mediterraneo saranno coinvolti in residenze tematiche e progetti artistici transfrontalieri, contribuendo a creare narrazioni culturali condivise che rafforzino la comprensione e la connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.
Uno dei punti di forza del progetto materano, come già accaduto in passato con il riconoscimento di Capitale Europea della cultura nel 2019, riguarda l'inclusività e la partecipazione attiva dei cittadini di Matera.
Per questo si svolgeranno forum aperti e installazioni collettive, per amplificare le voci locali e ispirare un'azione condivisa. "Le partnership con altre città mediterranee favoriranno lo scambio di conoscenze su sviluppo sostenibile, cultura e tecnologia, consolidando il ruolo di Matera come ponte per il dialogo e la crescita reciproca" - sottolineano dalla Fondazione Matera 2019.
La cerimonia di apertura dell'evento è in programma oggi, venerdì 20 marzo 2026. Una manifestazione che si svolge in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità e si articolerà in tre momenti principali, coinvolgendo tutte le zone della città.
Il via alla cerimonia è in programma, alle ore 17, quando ci sarà la riapertura straordinaria del cantiere dello storico Teatro Duni, alla presenza di autorità del Governo italiano e dei rappresentanti istituzionali della Regione Basilicata e della Città di Matera. Dalle 18.30, la città si trasformerà in un laboratorio performativo diffuso, abbracciando la filosofia del "Cantiere-evento" lungo il percorso da Piazza Vittorio Veneto a Piazzetta Pascoli con impalcature, balconi e spazi urbani che diventano palcoscenici di attivazione culturale animati da musica e performance.
Infine, a partire dalle 20.30, lo sguardo si sposterà sul paesaggio rupestre con la Gravina che diventerà uno "specchio luminoso" grazie a uno spettacolare show di droni, luci e suoni, che metterà in dialogo la pietra millenaria con l'innovazione tecnologica.
La città dei Sassi ha proposto un programma intitolato "Terre Immerse". Un progetto che punta a valorizzare le profonde connessioni culturali e storiche del Mediterraneo, includendo anche aree interne prive di un accesso diretto al mare. "Matera aspira a riunire comunità diverse del Sud Italia e oltre, promuovendo il dialogo, la condivisione di conoscenze e l'innovazione creativa nell'intera area euro-mediterranea".
E per valorizzare la cultura ed il territorio si è pensato ad un programma ricco che ospiterà festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo ispirate alla ricca eredità culturale della città. Artisti e intellettuali del Mediterraneo saranno coinvolti in residenze tematiche e progetti artistici transfrontalieri, contribuendo a creare narrazioni culturali condivise che rafforzino la comprensione e la connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.
Uno dei punti di forza del progetto materano, come già accaduto in passato con il riconoscimento di Capitale Europea della cultura nel 2019, riguarda l'inclusività e la partecipazione attiva dei cittadini di Matera.
Per questo si svolgeranno forum aperti e installazioni collettive, per amplificare le voci locali e ispirare un'azione condivisa. "Le partnership con altre città mediterranee favoriranno lo scambio di conoscenze su sviluppo sostenibile, cultura e tecnologia, consolidando il ruolo di Matera come ponte per il dialogo e la crescita reciproca" - sottolineano dalla Fondazione Matera 2019.
La cerimonia di apertura dell'evento è in programma oggi, venerdì 20 marzo 2026. Una manifestazione che si svolge in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità e si articolerà in tre momenti principali, coinvolgendo tutte le zone della città.
Il via alla cerimonia è in programma, alle ore 17, quando ci sarà la riapertura straordinaria del cantiere dello storico Teatro Duni, alla presenza di autorità del Governo italiano e dei rappresentanti istituzionali della Regione Basilicata e della Città di Matera. Dalle 18.30, la città si trasformerà in un laboratorio performativo diffuso, abbracciando la filosofia del "Cantiere-evento" lungo il percorso da Piazza Vittorio Veneto a Piazzetta Pascoli con impalcature, balconi e spazi urbani che diventano palcoscenici di attivazione culturale animati da musica e performance.
Infine, a partire dalle 20.30, lo sguardo si sposterà sul paesaggio rupestre con la Gravina che diventerà uno "specchio luminoso" grazie a uno spettacolare show di droni, luci e suoni, che metterà in dialogo la pietra millenaria con l'innovazione tecnologica.
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