
cultura
Gravina 2028, cresce l’attesa
Tra pochi giorni verranno comunicate le 10 finaliste
Gravina - giovedì 15 gennaio 2026
Cresce l'attesa per sapere chi delle "23 sorelle" entrerà a far parte dell'annovera delle dieci finaliste a ricoprire il ruolo di capitale italiana della cultura per il 2028.
Mancano, infatti, cinque giorni alla fatidica data del 20 gennaio, giorno nel quale è attesa la decisione della apposita commissione che designerà le città che supereranno il primo taglio.
A concorrere per la nomina a capitale della cultura italiana ci sono Anagni, Ancona, Bacoli, Benevento, Catania, Colle di Val d'elsa, Fiesole, Forlì, Galatina, Gioia Tauro, Massa, Mirabella Eclano, Moncalieri, Pieve di Soligo, Pomezia, Rozzano, Sala Consilina, Sarzana, Tarquinia, Unione dei Comuni della Città Caudina, Valeggio sul Mincio e Vieste e ovviamente anche la città di Gravina.
Dal gruppone delle 23 usciranno i nomi delle 10 proposte progettuali che si contenderanno il titolo per il quale la proclamazione è prevista per il 27 marzo prossimo.
Speranze e ottimismo traspirano su un post pubblicato sulla pagina ufficiale di Gravina 2028.
"In questi mesi, il cammino intrapreso ha già messo in movimento la città e la sua comunità, rafforzando consapevolezze, legami e nuove possibilità di sviluppo del nostro territorio. Ora lo sguardo è rivolto avanti con fiducia e convinzione, nel segno di un percorso che apre nuove strade e costruisce opportunità, al di là dell'esito finale" - dicono i fautori del progetto "Radici al Futuro", fiduciosi di aver comunque piantato le basi per una nuova stagione culturale della città.
Mancano, infatti, cinque giorni alla fatidica data del 20 gennaio, giorno nel quale è attesa la decisione della apposita commissione che designerà le città che supereranno il primo taglio.
A concorrere per la nomina a capitale della cultura italiana ci sono Anagni, Ancona, Bacoli, Benevento, Catania, Colle di Val d'elsa, Fiesole, Forlì, Galatina, Gioia Tauro, Massa, Mirabella Eclano, Moncalieri, Pieve di Soligo, Pomezia, Rozzano, Sala Consilina, Sarzana, Tarquinia, Unione dei Comuni della Città Caudina, Valeggio sul Mincio e Vieste e ovviamente anche la città di Gravina.
Dal gruppone delle 23 usciranno i nomi delle 10 proposte progettuali che si contenderanno il titolo per il quale la proclamazione è prevista per il 27 marzo prossimo.
Speranze e ottimismo traspirano su un post pubblicato sulla pagina ufficiale di Gravina 2028.
"In questi mesi, il cammino intrapreso ha già messo in movimento la città e la sua comunità, rafforzando consapevolezze, legami e nuove possibilità di sviluppo del nostro territorio. Ora lo sguardo è rivolto avanti con fiducia e convinzione, nel segno di un percorso che apre nuove strade e costruisce opportunità, al di là dell'esito finale" - dicono i fautori del progetto "Radici al Futuro", fiduciosi di aver comunque piantato le basi per una nuova stagione culturale della città.
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