Fiera San Giorgio
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Palazzo di città

Fiera, la giunta approva il collaudo ma l’azienda batte cassa

Silenzio totale sull’edizione 2014

Preparativi a rilento per l'edizione 2014 della fiera San Giorgio, in programma dal 22 al 27 aprile. A parte la data e la necessità di nominare un responsabile del procedimento da individuare tra i responsabili di servizio, null'altro è dato sapere sull'organizzazione della nuova edizione.
L'unica notizia degna di nota è racchiusa in una determina dirigenziale dalla quale si apprende che "la gestione delle attività di comunicazione, convegnistica, biglietteria, stampa, analisi di mercato, eventi e attività collaterali, sono affidati alla regia e coordinamento dello Staff e Gabinetto del Sindaco, i quali si avvarranno di ulteriore personale interno o servizio esterno ognuno per le specifiche competenze, mentre le restanti attività tecniche fanno capo alla Direzione Area Tecnica".

In attesa di avere altre notizie e conoscere le novità della fiera 2014, la giunta comunale si concentra sui lavori per il completamento del quartiere fieristico. In questi giorni la giunta comunale ha proceduto all'approvazione del collaudo definitivo di tutte le strutture approvando l'atto unico di Collaudo rilasciato dalla Commissione a febbraio 2013, nel quale si certifica che i lavori di "completamento delle infrastrutture nell'area fieristica del Comune di Gravina in Puglia" affidati dopo gara pubblica all'A.T.I. Apulia – Giannelli Impianti S.r.l. sono collaudabili. Lavori finanziati dalla Regione Puglia per un importo complessivo di 3.000.000 di euro che in definitiva sono costati 2.325.115 euro". Contestualmente la giunta ha deciso di saldare tutti i debiti con l'azienda. Nello specifico saranno versati a favore dell'Ati 11.700 euro per saldare il primo lotto dei lavori e altri 1.376,84 per chiudere tutti i conti riguardanti un secondo lotto per la realizzazione delle opere complementari realizzate all'interno del quartiere fieristico per un costo di 260.000 euro rivenienti dal ribasso d'asta offerto dall'azienda sull'importo complessivo dell'appalto.

Ma l'azienda non ci sta e presenta un altro conto. Del resto già ad aprile 2013 in sede di collaudo definitivo, la Apulia srl ha sollevato alcune eccezioni chiedendo il riconoscimento economico, riguardante il mantenimento della recinzione dell'area del cantiere e la guardiania dell'intera opera per i mesi di febbraio, marzo e aprile 2013 per un importo di 43.400,00 euro oltre IVA.

Richieste accolte dalla commissione collaudo limitatamente ad un importo di 18.009,00 euro ma respinte completamente dal Palazzo di città secondo cui "agli atti del fascicolo non è stata rilevata polizza fideiussoria a garanzia delle riserve apposte dall'impresa".

In secondo luogo, si legge negli atti di giunta, "la somma di €. 18.009,00 si riferisce a lavorazioni riguardanti la posa in opera del rivestimento della quinta scenografica che l'impresa conosceva in quanto ha dichiarato di aver preso conoscenza dei luoghi, di essere edotto sul progetto nonché sugli oneri e magisteri, sulle lavorazioni e sui materiali necessari all'esecuzione delle opere a perfetta regola d'arte. Pertanto, qualora accolta, la suddetta riserva trasformerebbe il lavoro a corpo in uno a misura, snaturando la base di appalto con la quale è stato affidato il lavoro". Infine si fa rilevare che il municipio aveva autorizzato l'esecuzione degli ancoraggi "senza ulteriori spese a carico del Comune e non perché non ci fossero allora fondi di bilancio a copertura della spesa, ma perché le opere di che trattasi rientrano nell'aliquota contrattuale di lavori a corpo, ovvero necessari per dare le opere finite e a perfetta regola d'arte". Respinte anche le osservazioni riguardanti il secondo lotto dei lavori poiché, come rileva la Commissione di collaudo "se pure gli interventi sono stati contrattualizzati e contabilizzati in modo distinto, il finanziamento dell'opera è unico in quanto è stato concesso al Comune di Gravina in Puglia l'utilizzo del ribasso d'asta sui lavori principali e, inoltre, il Disciplinare regolante i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Gravina in Puglia è unico e di conseguenza è anche unica la rendicontazione delle somme spese".

A questo punto archiviati i lavori per il completamento del quartiere fieristico, l'edizione 2014 darà la possibilità a espositori e visitatori di poter disporre dell'intera area per manifestazioni, esposizioni e spettacoli.
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