
La città
Crisi Fondazione Santomasi, Verna chiede commissariamento
Nota stampa del consigliere comunale di UnaBellaStoria
Gravina - giovedì 29 ottobre 2026
17.18
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del consigliere UnaBellaStoria Saverio Verna nel quale si esplicita una richiesta di intervento e avvio delle procedure di commissariamento della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi.
Nella mia qualità di Consigliere Comunale e Capogruppo del Movimento Politico #unabellastoria, rappresento la grave situazione in cui versa la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi.
Da tempo la vicenda dell'Ente è al centro di una crescente e giustificata preoccupazione. La Fondazione versa oggi in uno stato di profonda sofferenza economica e finanziaria, causata dall'accumulo di debiti e da una gestione che solleva complessi interrogativi di legittimità.
A tanto, si aggiunge l'irregolarità dell'organo direttivo, rimasto mutilato e mai ricostituito, secondo i tempi e le forme prescritti dallo Statuto. Destano estremo allarme le segnalazioni relative a un presunto utilizzo dell'Ente quale strumento funzionale a logiche di natura elettorale e politica.
Tale quadro trova formale e autorevole riscontro nella diffida notificata dall'Avv. Renato Gonsalvo - Consigliere mai revocato né sostituito -, il quale ha denunciato una condotta gestionale ed amministrativa attuata negli ultimi quattro anni in totale difformità rispetto a norme, regolamenti e finalità statutarie.
A fronte di tale evidente condotta e dei fallimentari risultati emersi, mi sarei aspettato un elemento minimo di rispetto delle istituzioni e di buon senso da parte degli attuali amministratori.
La continuativa erogazione di fondi pubblici – il riferimento è ai 12.000,00 €uro circa corrisposti ogni mese dal Comune di Gravina – ha costituito nel corso degli anni un mero tamponamento finanziario, che non ha risolto le cause del dissesto e ha vanificato l'impiego di risorse della collettività.
Nemmeno il restyling dello Statuto, commissionato dall'attuale amministrazione, sarà idoneo a sanare i vizi di gestione, né riuscirà a garantire la continuità operativa, in assenza di una visione e di un governo credibili. Considerato, poi, che la governance attuale non intende prendere atto del proprio fallimento, né fare un passo indietro spontaneo con le dimissioni, è indispensabile che le istituzioni preposte intervengano con fermezza per porre fine a questa stasi dannosa.
È indispensabile avviare un'indagine conoscitiva e contabile approfondita sulla gestione dei flussi finanziari di entrata e di spesa, individuando chiaramente le responsabilità individuali e dirigenziali.
Alla luce di quanto esposto, la gestione susseguitasi nel corso degli anni ha ampiamente dimostrato l'incapacità di perseguire gli scopi istituzionali e di tutelare l'integrità del bene comune.
Poiché l'organo amministrativo non ha mostrato la maturità politica e il buon senso di dimettersi, si rende inevitabile l'intervento d'imperio delle Autorità d'indirizzo e di vigilanza.
E, quindi, al Sindaco del Comune di Gravina in Puglia, quale massimo organo istituzionale e amministrativo della comunità locale, domando di farsi carico della situazione e di promuovere ogni azione necessaria a tutela dell'Ente.
Al Presidente della Regione Puglia e, in particolare, all'Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, cui spettano funzioni di vigilanza, controllo e indirizzo, domando espressamente di non trascurare la vicenda, incartata nella formale diffida a firma dell'Avv. Gonsalvo che allego, attivando con la massima urgenza i poteri sostitutivi previsti dalla Legge.
In particolare, domando l'avvio immediato dell'iter per il Commissariamento della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, ritenuto – a mio credere – l'unico strumento idoneo e non più rinviabile per garantire la discontinuità amministrativa, il risanamento dei conti e il rilancio strategico e culturale dell'Ente.
#unabellastoria
(Avv. Saverio Verna)
Nella mia qualità di Consigliere Comunale e Capogruppo del Movimento Politico #unabellastoria, rappresento la grave situazione in cui versa la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi.
Da tempo la vicenda dell'Ente è al centro di una crescente e giustificata preoccupazione. La Fondazione versa oggi in uno stato di profonda sofferenza economica e finanziaria, causata dall'accumulo di debiti e da una gestione che solleva complessi interrogativi di legittimità.
A tanto, si aggiunge l'irregolarità dell'organo direttivo, rimasto mutilato e mai ricostituito, secondo i tempi e le forme prescritti dallo Statuto. Destano estremo allarme le segnalazioni relative a un presunto utilizzo dell'Ente quale strumento funzionale a logiche di natura elettorale e politica.
Tale quadro trova formale e autorevole riscontro nella diffida notificata dall'Avv. Renato Gonsalvo - Consigliere mai revocato né sostituito -, il quale ha denunciato una condotta gestionale ed amministrativa attuata negli ultimi quattro anni in totale difformità rispetto a norme, regolamenti e finalità statutarie.
A fronte di tale evidente condotta e dei fallimentari risultati emersi, mi sarei aspettato un elemento minimo di rispetto delle istituzioni e di buon senso da parte degli attuali amministratori.
La continuativa erogazione di fondi pubblici – il riferimento è ai 12.000,00 €uro circa corrisposti ogni mese dal Comune di Gravina – ha costituito nel corso degli anni un mero tamponamento finanziario, che non ha risolto le cause del dissesto e ha vanificato l'impiego di risorse della collettività.
Nemmeno il restyling dello Statuto, commissionato dall'attuale amministrazione, sarà idoneo a sanare i vizi di gestione, né riuscirà a garantire la continuità operativa, in assenza di una visione e di un governo credibili. Considerato, poi, che la governance attuale non intende prendere atto del proprio fallimento, né fare un passo indietro spontaneo con le dimissioni, è indispensabile che le istituzioni preposte intervengano con fermezza per porre fine a questa stasi dannosa.
È indispensabile avviare un'indagine conoscitiva e contabile approfondita sulla gestione dei flussi finanziari di entrata e di spesa, individuando chiaramente le responsabilità individuali e dirigenziali.
Alla luce di quanto esposto, la gestione susseguitasi nel corso degli anni ha ampiamente dimostrato l'incapacità di perseguire gli scopi istituzionali e di tutelare l'integrità del bene comune.
Poiché l'organo amministrativo non ha mostrato la maturità politica e il buon senso di dimettersi, si rende inevitabile l'intervento d'imperio delle Autorità d'indirizzo e di vigilanza.
E, quindi, al Sindaco del Comune di Gravina in Puglia, quale massimo organo istituzionale e amministrativo della comunità locale, domando di farsi carico della situazione e di promuovere ogni azione necessaria a tutela dell'Ente.
Al Presidente della Regione Puglia e, in particolare, all'Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, cui spettano funzioni di vigilanza, controllo e indirizzo, domando espressamente di non trascurare la vicenda, incartata nella formale diffida a firma dell'Avv. Gonsalvo che allego, attivando con la massima urgenza i poteri sostitutivi previsti dalla Legge.
In particolare, domando l'avvio immediato dell'iter per il Commissariamento della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, ritenuto – a mio credere – l'unico strumento idoneo e non più rinviabile per garantire la discontinuità amministrativa, il risanamento dei conti e il rilancio strategico e culturale dell'Ente.
#unabellastoria
(Avv. Saverio Verna)
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