cofidi
cofidi
Territorio

Anche nell’emergenza COFIDI.IT c’è, misure di sostegno alle imprese

Per ridurre l'impatto della crisi Covid-19

Anche nell'emergenza COFIDI.IT c'e' ed è sempre dalla parte delle imprese. In particolare in questo momento di grande difficoltà nazionale, provocata dall'emergenza sanitaria COVID\19, COFIDI.IT è pronto a sostenere le esigenze di nuove richieste di credito delle piccole e medie imprese del territorio, con la forza della propria garanzia e le convenzioni con tutti gli Istituti di credito nazionali e territoriali.

COFIDI.IT è pronto a supportare le imprese in difficoltà a seguito della temporanea chiusura dell'attività o del rallentamento della stessa, dovuta all'emergenza sanitaria in corso, offrendo consulenza gratuita:
Le imprese che hanno necessità di assistenza e informazioni su finanziamenti bancari erogati anche senza garanzia COFIDI.IT possono contattare le nostre sedi sul territorio, operative in modalità smart working.

Le imprese socie che hanno in essere un finanziamento erogato con la garanzia COFIDI.IT possono chiedere la sospensione rate finanziamento, ai sensi dell'art. 56 del decreto-legge n. 18 del 17/03/2020 (recante misure di potenziamento connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), nelle seguenti due opzioni: la sospensione del pagamento delle intere rate di finanziamento (quota capitale e quota interessi) in scadenza sino al 30/09/2020, oppure la sospensione del pagamento della sola quota capitale delle rate di finanziamento in scadenza sino al 30/09/2020;

In alternativa alla sospensione delle rate le imprese possono usufruire della moratoria, prevista dall'Accordo tra ABI e le Associazioni di impresa, con cui è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l'allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall'emergenza epidemiologica "COVID-19". La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno.

Tutti gli uffici COFIDI.IT, quindi, sono operativi in modalità smart working, per garantire la continuità lavorativa di tutta la struttura e proseguire la regolare erogazione di servizi alle imprese. Vi invitiamo, pertanto, a contattarci telefonicamente, tramite cellulare o via mail per le vostre esigenze di credito (https://www.cofidi.it/it/filiali/).
  • Sanità
  • Cofidi.it
Altri contenuti a tema
Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Sanità, Liste d’attesa, approvata delibera Fase 2 Giunta regionale adotta azioni per avvio nuova fase del Piano sperimentale di abbattimento delle liste d’attesa
Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Sanità, In Puglia sarà attivato il 116117 Il nuovo numero da chiamare per l’assistenza territoriale. Dal Ministero è giunta l’autorizzazione
Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Professioni sanitarie, chiesto confronto su futuro studi professionali Appello alla Regione delle rappresentanze degli Ordini: "Serve quadro di regole chiaro, uniforme e condiviso. Pronti al confronto e a offrire nostro contributo"
ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità ASL Bari, avvio ambulatorio di prossimità Il progetto PNES nel PTA di Altamura
Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale
Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione Liste d’attesa, terminata prima parte sperimentazione I risultati al 30 giugno 2026. Erogate oltre 155mila prestazioni, superato il target, calano prescrizioni del 10% Allo studio la fase 2
Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Sanità, liste d’attesa: tra le prenotazioni anticipate soprattutto visite specialistiche Controlli su prescrizioni: al 21 giugno meno 10% rispetto al 2025
Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Sanità, la Giunta Regionale approva i Piani Fabbisogni Personale 2024-2026 Le nuove assunzioni dovranno essere approvate preventivamente per verificare l'impatto sulla spesa sanitaria
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.