Corteo
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Una proposta per Gravina

Rifacciamo il corteo e facciamo sfilare i candidati delle amministrative 2012

L'imperatore Federico II di Svevia, nel 1223 circa, quando giunse a Gravina, definì la città "Urbs opulenta e Giardino di delizie" (documento esistente nella inesistente Biblioteca Finya).
Lo stesso imperatore, proprio per la floridità del territorio, fece costruire il castello (fortunatamente ancora esistente), dal suo fedele architetto e scultore Fuccio.

Altamura, invece, nello stesso periodo era, solamente, un piccolo borgo costruito intorno alla odierna cattedrale, cintato da mura, di qui la denominazione alta-mura. Oggi, invece, la situazione è ben diversa.
Grazie a chi porta "Gravina nel cuore", a chi chiede una "Gravina sviluppo", a chi vuole una "Gravina dinamica" o un "Futuro" per Gravina, e continuando così (non si offendano i non citati), la guida di questo paese è diventata solo un modo per curare i propri interessi personali, fregandosene di chi vive in questo paese.
I risultati sono più che evidenti!

Il fatto che mi interessa portare all'attenzione dei miei concittadini è il primato plurisecolare della Fiera di S. Giorgio e il tradizionale corteo di apertura e di chiusura. Quest'ultimo è, meglio era, diventato un importante momento per tutta la città. La partecipazione al corteo interessava tutti i cittadini, così come il gruppo folkloristico e la banda cittadina.
L'invidia e la gelosia, hanno fatto sì che si formassero venti (20) associazioni che si "occupano" di cortei storici medievali, di gruppi folkloristici e di bande musicali.
Questo fenomeno a differenza di quanto sostiene Monti, non agevola la concorrenza ma è l'inizio della decadenza e della disfatta di secolari tradizioni culturali.

Ecco come, non a caso, Altamura, proprio nel giorno della chiusura della Fiera di Gravina, inaugura un progetto denominato "Federicus" (tra gli sponsor ci sono anche gravinesi). Il progetto, il giorno 25 aprile del 2012 tra le tante attività, ha visto la partecipazione di 450 figuranti tra cui gruppi provenienti da altri paesi (escluso Gravina).
Gravina, gravinesi, sembra che abbiamo fallito.

I circa cinquecento (500) candidati consiglieri, sindaci, sindachesse, portaborse e teste di legno, non potevano indossare un abito medievale e sfilare per le vie della città?
Almeno li avremmo visti tutti!
Il grande Cicerone affermava: "CONSCIENTIĀ SUĀ NITI" ossia ognuno (riferito ai candidati e i gravinesi che elemosinano il voto) si confronti con la propria coscienza.

Biagio Bovenga
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