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Disabili
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Come si può picchiare un diversamente abile?

La denuncia di una cittadina

In data 28 marzo alla stazione di Gravina in Puglia come altri prendevo il treno per Bari. A un certo punto è arrivata una coppia con un ragazzo di più o meno 12 anni diversamente abile e sono dapprima saliti sul treno, poi (penso) la madre l'ha portato in bagno perchè il ragazzo si era bagnato e dal bagno provenivano rumori e pianti del ragazzo. Intanto il padre era sceso a fumare. Quando sono usciti il figlio è sceso dal treno e si è avvicinato al padre, gli ha stretto la mano e si è nascosto dietro di lui. Poi è scesa la madre che si è avvicinata e il figlio si è nascosto dietro il padre per paura. Poi gli ha preso le mani (la madre) e gliele ha strette come per punirlo. In quel momento mi sono sentita malissimo, non avevo mai visto un comportamento del genere nei riguardi di un ragazzo così. Il bello è che nessuno ha fatto niente, nessuno è intervenuto per difendere quel povero ragazzo indifeso. Alla fine il padre si è arrabbiato con la moglie e sono tornati a casa.

Scrivo ciò per denunciare tutti questi comportamenti violenti nei confronti dei diversamente abili in quanto è ancora più vergognoso che sia la madre stessa a comportarsi così. Vorrei anche fare un'appello al Comune di Gravina e al futuro sindaco chiedendo di offrire più strutture idonee ad aiutare questi ragazzi ad avere una vita normale come gli altri. Le strutture che ci sono a Gravina non funzionano come dovrebbero, (io stessa ho a che fare con queste strutture per conto di mio figlio), il personale non è qualificato in modo tale da affrontare i vari casi in modo professionale. Aiutare i diversamente abili, dargli un appoggio e un sostegno migliore aiuterebbe le famiglie sia ad affrontare meglio la situazione sia li renderebbe più sereni e tranquilli, in quanto, in questo modo saprebbero che i figli un domani non saranno abbandonati in istituti.

Spero che il mio appello venga ascoltato.
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