Via libera del consiglio comunale al rendiconto di gestione del 2025
La maggioranza approva il documento finanziario
mercoledì 3 giugno 2026
13.24
"I numeri sono in ordine ed il bilancio gode di ottima salute. Abbiamo un buon avanzo di amministrazione e i parametri sono in linea con i parametri che la legge impone. Siamo degli ottimi pagatori come amministrazione, abbondantemente sotto la media delle altre amministrazioni". Con queste parole l'assessore Leo Vicino ha illustrato il consuntivo del bilancio 2025.
Una relazione che non ha incontrato i favori dei consiglieri di minoranza presenti in aula, con Verna che liquida con un giudizio negativo il documento presentato, come al solito in ritardo (richiamando la diffida del Prefetto). Un documento che rappresenta la testimonianza del fallimento di un ciclo amministrativo- dice Verna.
Anche il consigliere Mario Conca non si è espresso in termini lusinghieri sul rendiconto presentato, avendo da ridire sulla qualità delle spese effettuate dall'amministrazione. Infatti, - ha sottolineato il consigliere di Opposizione- "il mio intervento non è sui numeri: il comune non è una banca. Noi dobbiamo vedere la qualità degli interventi".
Un giudizio negativo che l'assessore Vicino ha respinto al mittente, sottolineando come questa amministrazione abbia invece messo ordine nei conti pubblici, cosi come riconosciutogli anche dal parere dei revisori dei conti. "Abbiamo sistemato cose che abbiamo trovato dalle precedenti amministrazioni".
Alla discussione sono intervenuti anche i consiglieri Lapolla e Meliddo, con l'assise che ha approvato il punto con una maggioranza di 17 consiglieri contro i 3 contrari.
Una relazione che non ha incontrato i favori dei consiglieri di minoranza presenti in aula, con Verna che liquida con un giudizio negativo il documento presentato, come al solito in ritardo (richiamando la diffida del Prefetto). Un documento che rappresenta la testimonianza del fallimento di un ciclo amministrativo- dice Verna.
Anche il consigliere Mario Conca non si è espresso in termini lusinghieri sul rendiconto presentato, avendo da ridire sulla qualità delle spese effettuate dall'amministrazione. Infatti, - ha sottolineato il consigliere di Opposizione- "il mio intervento non è sui numeri: il comune non è una banca. Noi dobbiamo vedere la qualità degli interventi".
Un giudizio negativo che l'assessore Vicino ha respinto al mittente, sottolineando come questa amministrazione abbia invece messo ordine nei conti pubblici, cosi come riconosciutogli anche dal parere dei revisori dei conti. "Abbiamo sistemato cose che abbiamo trovato dalle precedenti amministrazioni".
Alla discussione sono intervenuti anche i consiglieri Lapolla e Meliddo, con l'assise che ha approvato il punto con una maggioranza di 17 consiglieri contro i 3 contrari.