Una targa per Girolamo Candido
Edificatore di luoghi simbolo della Città
martedì 2 giugno 2026
9.50
Edificio Scolastico San Giovanni Bosco, Cinema Centrone, Palazzo Liuzzi. Questi sono solo alcuni degli edifici che Girolamo Candido nel corso della sua vita ha edificato nella città di Gravina, dimostrando di essere uno dei più grandi imprenditori della sua epoca. Adesso la città ha deciso di rendergli omaggio, apponendo una targa presso la scuola San Giovanni Bosco.
Nato nei primi anni del novecento, precisamente nel 1902, Candido si è contraddistinto per il suo forte spirito di intraprendenza, che "con lungimiranza e maestria ha costruito edifici simbolo della città di Gravina" - così come recita l'epigrafe della targa che gli è stata dedicata. Egli, dunque, ha saputo tradurre in strutture concrete e durature il desiderio di crescita della città.
Infatti,- si legge sulla insegna – "il suo non è stato solo un mestiere, ma una vera missione: dotare Gravina di spazi moderni per l'istruzione, la cultura e il vivere quotidiano".
Autodidatta, Candido ha frequentato solo le elementari, senza però rinunciare alla formazione utile al suo lavoro attraverso dei testi tecnici di edilizia. Ma il suo impegno è andato oltre il campo professionale. Una attività profusa anche nella vita pubblica e sociale della città, dove Girolamo Candido era famoso per il suo spirito interclassista. Membro del Partito di Azione, Candido è stato nominato componente della prima giunta comunale del dicembre 1945. L'imprenditore edile è deceduto nel 1950, vittima di un infortunio sul lavoro.
La cerimonia di apposizione del riconoscimento è stata presieduta dall'assessore Vicino alla presenza dei familiari dell'imprenditore e degli autori del volume sugli antichi mestieri, Michele Gismundo e Giuseppe Marrulli.
Nato nei primi anni del novecento, precisamente nel 1902, Candido si è contraddistinto per il suo forte spirito di intraprendenza, che "con lungimiranza e maestria ha costruito edifici simbolo della città di Gravina" - così come recita l'epigrafe della targa che gli è stata dedicata. Egli, dunque, ha saputo tradurre in strutture concrete e durature il desiderio di crescita della città.
Infatti,- si legge sulla insegna – "il suo non è stato solo un mestiere, ma una vera missione: dotare Gravina di spazi moderni per l'istruzione, la cultura e il vivere quotidiano".
Autodidatta, Candido ha frequentato solo le elementari, senza però rinunciare alla formazione utile al suo lavoro attraverso dei testi tecnici di edilizia. Ma il suo impegno è andato oltre il campo professionale. Una attività profusa anche nella vita pubblica e sociale della città, dove Girolamo Candido era famoso per il suo spirito interclassista. Membro del Partito di Azione, Candido è stato nominato componente della prima giunta comunale del dicembre 1945. L'imprenditore edile è deceduto nel 1950, vittima di un infortunio sul lavoro.
La cerimonia di apposizione del riconoscimento è stata presieduta dall'assessore Vicino alla presenza dei familiari dell'imprenditore e degli autori del volume sugli antichi mestieri, Michele Gismundo e Giuseppe Marrulli.