Parte a Gravina il primo progetto in Puglia di “Housing First”
Prevenire l'esclusione sociale e a promuovere l'autonomia delle persone più fragili
sabato 16 maggio 2026
9.24
L'ex Monastero di Santa Maria, restituito alla comunità dopo gli importanti lavori di recupero che lo hanno interessato negli anni scorsi, continua a vivere con una serie di progettualità importanti, anche di natura sociale.
Tra qualche settimana, infatti, gli spazi ubicati al primo piano della struttura saranno messi a disposizione dell'Associazione di Promozione Sociale "Feel at Home" per la realizzazione di un progetto di "Housing First", progettualità che mira a prevenire l'esclusione sociale e a promuovere l'autonomia delle persone più fragili della nostra comunità.
L'iniziativa, tra i primi progetti realizzati nel Sud Italia e, in particolare, nella nostra regione, prevede l'inserimento diretto di persone senza dimora in appartamenti autonomi, con l'obiettivo di favorire percorsi di benessere e integrazione sociale attraverso una sistemazione stabile, affiancata da un supporto educativo e relazionale strutturato.
La selezione dei beneficiari da inserire nel progetto Housing First, è avvenuta in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune di Gravina in Puglia che ha in carico gli utenti, nel rispetto dei requisiti e del tipo di progettualità adatta alla situazione.
Grande soddisfazione per l'imminente avvio della iniziativa, prima in assoluto nella Regione Puglia, è stata espressa dall'Assessore alle Politiche Sociali Vincenzo Varrese che ha ringraziato per il lavoro svolto tutti gli operatori del Servizio Politiche Sociali del Comune di Gravina e l'équipe dell'Associazione di Promozione Sociale "Feel at Home" per il supporto che offriranno a coloro che andranno ad abitare in quegli ambienti.
Il progetto di "Housing First" rappresenta una nuova visione dell'accoglienza, basata su dignità, rispetto, accompagnamento e orientamento.
In questa ottica, proprio perché il lavoro rappresenta uno strumento imprescindibile di affermazione, riscatto e responsabilità per sentirsi parte integrante della collettività, i beneficiari della progettualità, offriranno un servizio molto utile alla comunità, dedicandosi quotidianamente alla pulizia, custodia e gestione dei bagni pubblici che da domani saranno operativi e funzionanti all'interno del chiostro dell'ex Monastero di Santa Maria.
Tra qualche settimana, infatti, gli spazi ubicati al primo piano della struttura saranno messi a disposizione dell'Associazione di Promozione Sociale "Feel at Home" per la realizzazione di un progetto di "Housing First", progettualità che mira a prevenire l'esclusione sociale e a promuovere l'autonomia delle persone più fragili della nostra comunità.
L'iniziativa, tra i primi progetti realizzati nel Sud Italia e, in particolare, nella nostra regione, prevede l'inserimento diretto di persone senza dimora in appartamenti autonomi, con l'obiettivo di favorire percorsi di benessere e integrazione sociale attraverso una sistemazione stabile, affiancata da un supporto educativo e relazionale strutturato.
La selezione dei beneficiari da inserire nel progetto Housing First, è avvenuta in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune di Gravina in Puglia che ha in carico gli utenti, nel rispetto dei requisiti e del tipo di progettualità adatta alla situazione.
Grande soddisfazione per l'imminente avvio della iniziativa, prima in assoluto nella Regione Puglia, è stata espressa dall'Assessore alle Politiche Sociali Vincenzo Varrese che ha ringraziato per il lavoro svolto tutti gli operatori del Servizio Politiche Sociali del Comune di Gravina e l'équipe dell'Associazione di Promozione Sociale "Feel at Home" per il supporto che offriranno a coloro che andranno ad abitare in quegli ambienti.
Il progetto di "Housing First" rappresenta una nuova visione dell'accoglienza, basata su dignità, rispetto, accompagnamento e orientamento.
In questa ottica, proprio perché il lavoro rappresenta uno strumento imprescindibile di affermazione, riscatto e responsabilità per sentirsi parte integrante della collettività, i beneficiari della progettualità, offriranno un servizio molto utile alla comunità, dedicandosi quotidianamente alla pulizia, custodia e gestione dei bagni pubblici che da domani saranno operativi e funzionanti all'interno del chiostro dell'ex Monastero di Santa Maria.