Interruzione treni Bari-Gravina, il disappunto degli utenti
Lettera di una lettrice a Garvinalife
sabato 20 giugno 2026
L'interruzione del servizio di treni delle Ferrovie Appulo Lucane che da Bari portano a Gravina, per consentire lo svolgimento di alcuni lavori di manutenzione straordinaria, è accompagnato inevitabilmente da alcuni disagi per i viaggiatori, in special modo per quei pendolari che quotidianamente utilizzano la linea ferroviaria sulla tratta che dall'entroterra murgiano porta al capoluogo pugliese.
Una situazione di disagio (e non è la prima) che sta sfiancando la resistenza degli utenti gravinesi delle FAL, che chiedono all'azienda dei trasporti maggiore tutela e soluzioni alternative che non gravino troppo su chi utilizza i treni dell'azienda da Gravina.
Queste difficoltà sono state espresse in una lettera giunta in redazione da un nostro , che vi riportiamo qui di seguito.
"Buongiorno Gravinalife , parlo a nome di tutti i pendolari che come me ogni giorno prendono i treni della Fal per andare a lavorare. Per quanto concerne l'interruzione della circolazione dei treni voglio esprimere il mio disappunto per quanto concerne gli orari modificati in base alle esigenze delle coincidenze di Altamura e Matera, non valutando che la maggior parte di noi ha degli orari prestabiliti da contratto che non ci garantirebbero il rientro nelle nostre dimore in orari decenti ma un ora (se tutto va bene) dopo.
Ho contattato l'azienda è mi è stato risposto che comprendono il disagio che ci stanno arrecando, ma lo fanno per le coincidenze, non valutando che la maggior parte di noi lavoratori che garantiamo il pagamento degli abbonamenti mensili dei mezzi in qualsiasi stagione, rimangono alle fermate un'ora nell'attesa del successivo mezzo sotto le intemperie del clima che in estate provocherebbe anche mancamenti, perchè si sa che il caldo non viene tollerato bene da tutti, specialmente da persone che soffrono di pressione bassa o problemi di salute.
Ho chiesto all'azienda tramite email di garantire allora che gli autobus Fal che viaggiano di regola fino alle 17.55 (parlo delle corse normali) abbiamo più corse, anche dopo quell'orario per venire incontro alle nostre esigenze in modo tale che se ad esempio una persona che smonta dal lavoro alle 20.00 non debba attendere un'ora di sera l'arrivo della nuova corsa in zone poco trafficate come via Pasteur (trafficate non da mezzi da persone, perchè di mezzi ne passano, ma di persone a quell'ora si vedono solo quelle che escono dai negozi adiacenti e basta).
Attendo una loro risposta, ma so che sarà l'ennesima presa per i fondelli dell'azienda che non pensa ai lavoratori, ma solo al turismo. Chiedo che questo messaggio sia riportato e spero arrivi alla regione a cui noi lavoratori paghiamo dal nostro stipendio la tassa regionale.
Che arrivi al comune di Bari, a cui dal nostro stipendio pagano la tassa comunale. Chiedo che per una volta si faccia la cosa giusta per garantire il servizio a noi lavoratori che già durante l'arco dell'anno subiamo sopressioni dei treni e ritardi quotidiani.
Noi non siamo studenti che in estate rimangono a casa, ma lavoratori che lavoriamo in varie strutture tra cui anche quelle ospedaliere che si alzano tutti i giorni per andare a lavorare non solo per la nostra famiglia, ma anche per i pazienti. gli utenti ecc...
Dal punto di vista di stress di vita già ne subiamo tante, ma questo è l'ennesimo stress psicologico che ci viene inferto dall'azienda e che ci sta facendo capire che noi viaggiatori non valiamo niente, ma che si pensa solo al turismo di Matera, perchè dal loro messaggio io questo capisco, Fate in modo che arrivi a chi di dovere questo messaggio e aiutateti a risolvere la nostra situazione. Vi ringrazio in anticipo.
Una situazione di disagio (e non è la prima) che sta sfiancando la resistenza degli utenti gravinesi delle FAL, che chiedono all'azienda dei trasporti maggiore tutela e soluzioni alternative che non gravino troppo su chi utilizza i treni dell'azienda da Gravina.
Queste difficoltà sono state espresse in una lettera giunta in redazione da un nostro , che vi riportiamo qui di seguito.
"Buongiorno Gravinalife , parlo a nome di tutti i pendolari che come me ogni giorno prendono i treni della Fal per andare a lavorare. Per quanto concerne l'interruzione della circolazione dei treni voglio esprimere il mio disappunto per quanto concerne gli orari modificati in base alle esigenze delle coincidenze di Altamura e Matera, non valutando che la maggior parte di noi ha degli orari prestabiliti da contratto che non ci garantirebbero il rientro nelle nostre dimore in orari decenti ma un ora (se tutto va bene) dopo.
Ho contattato l'azienda è mi è stato risposto che comprendono il disagio che ci stanno arrecando, ma lo fanno per le coincidenze, non valutando che la maggior parte di noi lavoratori che garantiamo il pagamento degli abbonamenti mensili dei mezzi in qualsiasi stagione, rimangono alle fermate un'ora nell'attesa del successivo mezzo sotto le intemperie del clima che in estate provocherebbe anche mancamenti, perchè si sa che il caldo non viene tollerato bene da tutti, specialmente da persone che soffrono di pressione bassa o problemi di salute.
Ho chiesto all'azienda tramite email di garantire allora che gli autobus Fal che viaggiano di regola fino alle 17.55 (parlo delle corse normali) abbiamo più corse, anche dopo quell'orario per venire incontro alle nostre esigenze in modo tale che se ad esempio una persona che smonta dal lavoro alle 20.00 non debba attendere un'ora di sera l'arrivo della nuova corsa in zone poco trafficate come via Pasteur (trafficate non da mezzi da persone, perchè di mezzi ne passano, ma di persone a quell'ora si vedono solo quelle che escono dai negozi adiacenti e basta).
Attendo una loro risposta, ma so che sarà l'ennesima presa per i fondelli dell'azienda che non pensa ai lavoratori, ma solo al turismo. Chiedo che questo messaggio sia riportato e spero arrivi alla regione a cui noi lavoratori paghiamo dal nostro stipendio la tassa regionale.
Che arrivi al comune di Bari, a cui dal nostro stipendio pagano la tassa comunale. Chiedo che per una volta si faccia la cosa giusta per garantire il servizio a noi lavoratori che già durante l'arco dell'anno subiamo sopressioni dei treni e ritardi quotidiani.
Noi non siamo studenti che in estate rimangono a casa, ma lavoratori che lavoriamo in varie strutture tra cui anche quelle ospedaliere che si alzano tutti i giorni per andare a lavorare non solo per la nostra famiglia, ma anche per i pazienti. gli utenti ecc...
Dal punto di vista di stress di vita già ne subiamo tante, ma questo è l'ennesimo stress psicologico che ci viene inferto dall'azienda e che ci sta facendo capire che noi viaggiatori non valiamo niente, ma che si pensa solo al turismo di Matera, perchè dal loro messaggio io questo capisco, Fate in modo che arrivi a chi di dovere questo messaggio e aiutateti a risolvere la nostra situazione. Vi ringrazio in anticipo.