Conca: sta per rientrare l’emergenza pediatri

La dott.ssa Tisci aprirà uno studio anche a Gravina

venerdì 4 settembre 2026
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi, Mario Conca.

La vicenda delle circa 500 famiglie gravinesi rimaste senza pediatra si avvia finalmente verso una soluzione.

Questa mattina, confrontandomi sia con il Direttore del Distretto sociosanitario, dott. Francesco Torres, sia con la dott.ssa Anna Maria Quaranta, responsabile della medicina convenzionata della ASL Bari, ho avuto conferma che la dott.ssa Tisci, pediatra di nuova assegnazione, ha deciso di aprire uno studio anche a Gravina, in piazza Pellicciari n. 30, oltre a quello di Altamura.

Proprio questa mattina era previsto il sopralluogo della ASL nei locali, necessario per verificarne l'idoneità. Si tratta sostanzialmente di un passaggio tecnico: il relativo verbale sarà successivamente trasmesso alla dott.ssa Anna Maria Quaranta, responsabile della medicina convenzionata della ASL Bari, per gli adempimenti e l'autorizzazione di competenza.

Siamo dunque agli ultimi passaggi amministrativi e, se tutto procederà regolarmente, nel giro di pochissimo tempo le famiglie gravinesi avranno finalmente la possibilità di scegliere un pediatra presente anche nella propria città, senza essere necessariamente costrette a spostarsi ad Altamura.

La dott.ssa Tisci dividerà infatti la propria attività tra i due Comuni. Poiché l'attività prevalente deve essere garantita nella sede di assegnazione, riceverà tre giorni ad Altamura e due giorni a Gravina. Giorni e orari saranno comunicati dalla professionista non appena completato l'iter e tutte le informazioni necessarie saranno disponibili attraverso i consueti canali per la scelta del pediatra.

Due giorni alla settimana rappresentano certamente un'importante valvola di sfogo per le circa 500 famiglie oggi prive di pediatra a Gravina, anche se non possiamo considerare definitivamente risolto un problema che deriva da una carenza strutturale dell'assistenza pediatrica territoriale. Nel frattempo, ci auguriamo che si liberino progressivamente ulteriori disponibilità presso gli altri pediatri, anche con il naturale passaggio al medico di medicina generale degli assistiti che hanno raggiunto l'età prevista, aumentando così l'offerta complessiva sul territorio.

Oggi, però, registriamo una buona notizia.

È una notizia che accolgo con grande soddisfazione, soprattutto pensando alle difficoltà vissute da tante famiglie, comprese quelle con neonati e bambini molto piccoli, costrette fino ad oggi a spostarsi ad Altamura anche per un semplice bilancio di salute, una prescrizione o un consulto.
Qualche settimana fa avevo sollevato pubblicamente il problema e scritto al Direttore Generale della ASL Bari, dott. Luigi Fruscio, che ha tempestivamente trasmesso la mia segnalazione agli uffici competenti. A seguito della PEC ero stato contattato dalla dott.ssa Quaranta, che con grande disponibilità mi aveva illustrato le ragioni di una situazione paradossale: le carenze vengono determinate sull'ambito distrettuale e non sul singolo Comune, con il risultato che, pur in presenza di circa 500 famiglie gravinesi senza pediatra nella propria città, il posto carente era stato individuato ad Altamura.
Da quel confronto avevamo individuato proprio nell'apertura di uno studio anche a Gravina una possibile soluzione.

Con il Direttore Torres avevamo valutato anche la possibilità di mettere a disposizione della pediatra uno spazio all'interno del Presidio Territoriale di Assistenza di via San Domenico. Fortunatamente non sarà necessario, la dott.ssa Tisci ha autonomamente reperito uno studio privato in piazza Pellicciari n. 30, rendendo la soluzione ancora più semplice e senza necessità di utilizzare spazi della struttura pubblica.
Quella soluzione oggi sta diventando realtà, per questo ritengo doveroso ringraziare innanzitutto la dott.ssa Tisci, per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nei confronti delle esigenze delle famiglie gravinesi, e la ASL Bari, a partire dal Direttore Generale Luigi Fruscio, che ha dato seguito alla mia segnalazione, fino alla dott.ssa Anna Maria Quaranta e al dott. Francesco Torres, per la solerzia, la disponibilità e la tempestività con cui hanno seguito la vicenda e contribuito a trovare una risposta concreta.

Quando denunciamo ciò che non funziona, dobbiamo avere la stessa correttezza nel riconoscere quando le istituzioni ascoltano, intervengono e contribuiscono a risolvere i problemi.

Qualche settimana fa avevo scritto che «la medicina territoriale deve significare prossimità, non pendolarismo sanitario».
Da qui a pochissimo, per circa 500 famiglie gravinesi e soprattutto per i loro bambini, quel pendolarismo sanitario potrà essere almeno in larga parte evitato. È un primo importante risultato. Continueremo a seguire la situazione affinché possa diventare una soluzione strutturale.


Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi