Cinema d’Hortus: pellicole per personaggi Fuori Tempo

Ai giardini delle officine culturali quattro proiezioni sul grande schermo

martedì 21 luglio 2026
Finalmente a Gravina torna l'appuntamento con il cinema a cielo aperto. Una rassegna in programma presso i giardini delle officine culturali Peppino Impastato, intitolata "Cinema d'Hortus". Un cartellone di pellicole che hanno portato sul grande schermo alcune figure e personaggi fuori dal proprio tempo, "giovani e adulti che faticano ad adattarsi alle aspettative sociali, alle trasformazioni della vita o alle regole imposte dall'ambiente in cui vivono".

Una iniziativa sotto la direzione artistica di Tiziana Capone che introdurrà i temi dei singoli appuntamenti e le trame che legano le varie pellicole, aprendo un cineforum, a seguito della visione delle pellicole, per testimoniare le emozioni e sviscerare i significati delle produzioni cinematografiche.

L'inaugurazione della rassegna Cinema d'Hortus è in programma domani, mercoledì 22 luglio alle ore 20,30, alla presenza del sindaco Fedele Lagreca e del consigliere Carlo Loiudice, promotore dell'iniziativa nella quale ha sempre creduto.

Si parte domani con "Parthenope" di Paolo Sorrentino, che racconta la storia di una donna di nome Parthenope che rappresenta una metafora della città di Napoli, esplorando i temi della bellezza, della perdita e della connessione tra storia e cultura.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 29 luglio con il film di Ferzan Ozpetek "Mine Vaganti". Un film ambientato in Puglia, che narra le vicende di due fratelli che vivono la propria omosessualità, tentando di superare i tabù della propria tipica e tradizionale famiglia del Sud.

La rassegna continua il 5 agosto, poi, con "Il Maestro": film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino nei panni di un istruttore di tennis. Un film che tratta il tema del legame tra padri e figli.

Ultima proiezione mercoledì 26 Agosto quando ad Hortus ci sarà la visione della pellicola di Bernardo Bertolucci "The Dreamers". Un film del 2003 ambientato in Francia negli anni della contestazione studentesca, in un crescendo di emozioni e citazioni che innescano sentimenti di nostalgia e di introspezione.

Insomma, una rassegna che si pone l'obiettivo di far vivere un luogo simbolo della città e farlo attraverso il cinema che si pone come spazio di confronto e riflessione.