Lettere alla redazione

Impariamo da Copernico

Un messaggio da Franco Cazzorla

Oggi Googl porge nella schermata di apertura il ricordo di Nicolò Copernico.

Questi non ha Creato niente, ma ha solo visto il Mondo in un modo completamente nuovo e diverso dalle concezioni filosofiche sino a Lui giunte. Ribaltò totalmente le concezioni, da cui la rivoluzione "Copernicana". Una rivoluzione anomala che snatura lo stesso termine che, senza l'uso della forza, cambia tutte le cose portandole verso una nuova realtà scientifica e non. Siamo stati testimoni di tali "rivoluzioni" anche nella contemporaneità e nella politica mondiale, vedasi la caduta del muro di Berlino, la distruzione della cortina di ferro, la trasformazione, per il momento solo economica, di una tra le più cruente dittature del mondo la "Cina", passare dalla più statalista Repubblica a nazione più liberista, ma per niente democratica ci lascia quantomeno perplessi. " Che cosa è l'uomo perché te ne curi" recita un versetto di un Salmo, qui il grande inceppo, la più popolosa e grande nazione del mondo non ha accolto questo messaggio non ha posto "l'uomo" al centro della propria attenzione, anzi, si controllano le nascite con l'aborto forzato e con la sterilizzazione dopo il primo figlio, la femminilità è vergognosa iattura, lavoro non solo minorile ma anche infantile, etc. Tutto questo ha un pericolosissimo riverbero nell'economia mondiale e tanto della nostra crisi trae le origini da questa diversa concezione umana e Religiosa. Poniamoci in un atteggiamento fortemente critico per lenire o anche annullare questo squilibrio umano, concettuale, politico, ma principalmente Cristiano.

Carissimi, Copernico dovrebbe insegnarci anche che tutto è in movimento nell'universo e nel mondo; da noi in Italia gli eventi dell' '89\90 determinarono un lieve cambiamento che distrusse la Prima Repubblica, che in circa 45 anni aveva ricostruito e trasformato l'Italia con il contributo di tutti, nessuno escluso, e con tanti sacrifici e sofferenze era riuscita ad accumulare risparmi e ingenti capitali, per la maggior parte nei mezzi di produzione, e quali strumenti per offrire possibilità di lavoro e di impegno per i cittadini; la seconda Repubblica in 20 anni ha mangiato tutto, lavoro (quindi dignità dell'uomo), salari, pensioni, risparmi privati, l'ingentissimo patrimonio delle partecipazioni statali, gran parte del patrimonio immobiliare statale, Assicurazioni, banche, le attività a suo tempo nazionalizzate, svenduto e forse autoregalato l'immenso patrimonio stradale nazionale, ora vorrebbe alienare gli acquedotti, i porti, le coste; ha depredato il patrimonio immobiliare più caro alla povera gente " la Casa " ne ha ridotto i valori, li ha sovraccaricate di imposte, tasse, balzelli; in Italia l'unita di Misura più ricorrente è il mq. di casa, ha rubato il futuro alle nuove generazioni e sta distruggendo la speranza ai Giovani con un immenso debito pubblico da colmare nel futuro.
Formalismi, lana caprina, indecifrabili regole, parlamento ingessato che dovrebbe auto riformarsi e legiferare per il popolo (sudditi). Copernico... Copernico... una tua nuova è quasi indispensabile. Affidiamo a chi può una nuova uscita del popolo dalla Terra dei novelli Faraoni, mandaci un novello Mosè nella Tua Sposa che ci guidi nella Terra Promessa.

Coraggio, Speranza e Amore per tutti fondati su una immensa Fiducia.
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