Cibus in tabula

Ricerca di freschezza tra le bevande estive

Quale bevanda è davvero dissetante

Le temperature sono in salita e la voglia di bere aumenta. Tè freddo…anzi è meglio un bicchiere di succo di frutta…ancor meglio una fresca granita…mah come rinunciare al gradevole gusto della coca cola? Quando si tratta di combattere la sete, ognuno ha la sua ricetta infallibile. Il problema è stabilire cosa in realtà disseta e cosa invece accentua la sete e soprattutto aggiunge calorie. Con la perdita quotidiana di liquidi, bere diventa un imperativo. Ogni giorno, infatti, perdiamo tra sudore e urine due litri di liquidi, che devono essere reintegrati anche se non sentiamo lo stimolo della sete. Dando per scontato che l'unica soluzione davvero efficace al cento per cento è l'acqua, è importante stabilire quali tra le tante bevande in commercio aggiunge calorie e accentua la sete tra quelle naturali e quelle in confezione.

Il tè confezionato, una bevanda consumata prevalentemente in estate. Le qualità dissetanti di questa bevanda sono poche, perché, come le altre bevande zuccherine, sottrae acqua alle cellule dell'organismo e fa tornare subito la sete. È preferibile prepararlo a casa con quantità modiche di zucchero. Bisogna porre particolare attenzione al consumo del tè per chi ha problemi di stipsi, data la presenza di teina e tannini che provocano astringenza. La teina (o meglio conosciuta come caffeina, trattasi di stessa sostanza eccitante per il sistema nervoso), è presente anche nel caffè ed è aggiunta nelle bibite gassate (come coca cola e red-bull) e nelle bevande energetiche, riduce fortemente l'assorbimento di ferro e di altri importanti nutrienti come calcio, vitamina B2 e creatina, predisponendo a chi ne fa un'abuso all'anemia, all'osteoporosi e a gastrite. A temperatura ambiente, scoprirete che questi prodotti di dissetante non hanno nulla, anzi se consumate fredde tolgono il senso di arsura, ma non appena ritornano nello stomaco a temperatura normale liberano gli zuccheri che richiamano altra acqua facendo ritornare la sete più di prima.
Quello che generalmente si indica col termine di succo di frutta, in realtà rientrano diversi prodotti distinguibili a seconda del contenuto reale di frutta. I succhi di frutta e nettari (o detti anche polpa di frutta) devono contenere per legge rispettivamente il 100% ed una percentuale che va dal 25 al 55% di frutta. Molto spesso sono arricchiti di acido citrico (per acidificare ed esaltare il gusto del prodotto) e vitamina C che svolge una funzione da antiossidante e preserva il colore originale del frutto. Nelle bevande analcoliche alla frutta sono oggi tollerate quantità minime molto più basse, la presenza di frutta è ridotto al 12%. Il resto è acqua, anidride carbonica e zuccheri. La granita, un'altra alternativa alle bevande estive, che si ottiene facendo gelare succhi di frutta o altre bevande come il caffè o sciroppi più o meno zuccherati. Anch'essa contenendo troppo zucchero è solo falsamente dissentante. Ancora tanti zuccheri aggiunti, ma la qualità è povera.
Altro luogo comune quello della birra ghiacciata dissetante. In parte si, perché in larga misura la birra è formata da acqua, e in parte no perchè anche qui ci sono gli zuccheri. Da tener presente che è comunque una bevanda alcolica e non deve essere bevuta a digiuno per il suo contenuto di etanolo.
Meglio una spremuta di arancia, quando è possibile, per i preziosi sali minerali (potassio,calcio e sodio), per il contenuto vitaminico (in particolare vitamine C,B1,B2,PP). Centrifugato di frutta o verdura, altra soluzione molto valida. Oltre che sull'acqua (presente al 90%), basa tutto il suo potere dissetante sul fatto che la centrifugazione riduce a zero le fibre. È bene non berlo troppo fresco e lontano dai pasti. Ottimo integratore per chi fa sport, perché compensa la perdita di sali minerali. Nel frullato di frutta (o verdura) si utilizzano gli stessi ingredienti dei centrifugati, ma con l'aggiunta di latte. In questo caso, però, le fibre non vengono eliminate del tutto: abbinate al latte, attenuano il potere dissetante. In generale, quindi, un frullato di frutta apporta pochi liquidi. Se proprio si deve scegliere, meglio il frullato di verdura perché è meno calorico e più ricco di potassio.

La natura offre tante soluzioni ottimali per la salute, prendiamo gusto e piacere nelle nostre tavole, in questo modo si può valutare direttamente la qualità e non si perdono preziose sostanze, in primis le fibre e tante vitamine ed si evitano anche una quantità considerevole di coloranti, aromi e tanti altri additivi.
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