Cibus in tabula

Cavoli e broccoli? Un concentrato di salute

Indispensabili per la prevenzione di numerose malattie

Già nell'antichità Ippocrate sosteneva: "Fa che il tuo cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo cibo". Cavoli, cavolfiori, broccoli sono consigliati da autorevoli nutrizionisti per garantire un regime alimentare sano e disintossicante oltre ad essere oggetto di molti studi scientifici poichè, pare che il loro consumo abituale aiuti a prevenire numerose malattie.

Cerchiamo di capire insieme il perché.

I cavoli appartengono alla famiglia delle crocifere (il nome deriva dalle quattro foglie a forma di croce). La parte commestibile di queste piante è rappresentata dalle foglie (cavolo, cappuccio, verza, cavolini di Bruxelles) o dalle infiorescenze ancora immature (broccoli, broccoletti, cavolfiore). Tutti questi ortaggi sono ricchissimi di vitamina C, acido folico, calcio, potassio, ferro e tante altre sostanze dalle proprietà nutritive fondamentali per il nostro organismo. Ciò che li rende davvero speciali è la presenza al loro interno di quantità importanti di sostanze antiossidanti come i polifenoli, il grafanato e il sulforafano.

I polifenoli sono molecole naturali che la pianta del broccolo produce per difendersi dalle gelate invernali e dalle ridotte esposizioni alla energia solare. L'elevata dose di polifenoli contenuti nei broccoli svolgono un'azione antiossidante, molto utile anche al benessere del corpo umano sopratutto durante la stagione fredda, invernale e non solo.

Secondo alcune dichiarazioni degli scienziati del World Cencer Research Found, questi ortaggi svolgono un ruolo importante nel ridurre il rischio di insorgenza di tumori al colon, al pancreas, all'utero, alla gola, ai polmoni, all'esofago e allo stomaco. Un'altra proprietà dei cavoli e dei broccoli è quella antiulcera per la presenza di grafanato, una sostanza impiegata già da diversi anni nei medicinali per curare, appunto, le infiammazioni dell'ulcera. Un aspetto, se vogliamo negativo di broccoli e cavoli, è rappresentato dal cattivo odore che emanano durante la cottura; questo a causa dello zolfo in essi contenuto come il sulforafano: una molecola che svolge un'azione protettiva soprattutto per lo stomaco. È capace di agire contro l'Helicobacter pylori, batterio responsabile di patologie gastriche. Il sulforafano, insieme alla clorofilla, attiva gli enzimi naturali per disintossicare le cellule umane, inquinate dai radicali liberi dell'ossigeno, responsabili di gravi danni e di un invecchiamento precoce di organi vitali e della cute.

L'ideale sarebbe consumare questi ortaggi appena raccolti, sebbene non sia sempre possibile. La cottura causa variazioni nel contenuto di polifenoli. Infatti, l'acqua bollente causa la perdita di circa il 70% dei composti fenolici. A tal proposito è bene preferire la cottura a vapore in quanto fa perdere solo il 20% di questi composti.

Una piccola curiosità: per il cattivo odore si consiglia di mettere all'interno della pentola una fetta di pane con tanta mollica imbevuta di aceto o limone.

E soprattutto fate apprezzare gradualmente anche ai vostri figli broccoli e cavoli, con gustose ricette. Da grandi vi ringrazieranno.
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