ospedale della Murgia
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Ospedale e Sanità

Patto contro aggressioni a personale di ospedali e 118

La firma in Prefettura. Prevista più videosorveglianza e vigilanza

È stato firmato in Prefettura il protocollo operativo per la prevenzione delle aggressioni e delle violenze ai danni degli operatori delle strutture ospedaliere dell'area metropolitana di Bari. L'accordo, sottoscritto da Prefettura, Forze dell'Ordine, ASL di Bari, Policlinico di Bari e dagli IRCCS "Saverio De Bellis", "Maugeri" e Istituti tumori "Giovanni Paolo II", punta a garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei Pronto soccorso, nei servizi di emergenza-urgenza e nelle strutture territoriali più esposte al rischio.

Per la ASL di Bari sono previste misure concrete:
• potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e teleallarme collegati a Control Room dedicate;
• attivazione di servizi di vigilanza privata nelle strutture a maggior rischio;
• utilizzo di applicazioni mobili geolocalizzate e dispositivi "uomo a terra" per l'allerta immediata in caso di pericolo;
• formazione obbligatoria del personale sanitario sulla gestione dei conflitti e delle situazioni di rischio;
• campagne di sensibilizzazione per incoraggiare gli operatori a denunciare ogni forma di aggressione;
• percorsi di educazione e informazione in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale per promuovere una cultura del rispetto.

Per il direttore generale Luigi Fruscio, "questo protocollo segna un ulteriore passo importante nel percorso intrapreso già a livello regionale per la tutela della sicurezza degli operatori sanitari e per il rafforzamento della collaborazione tra la ASL di Bari, Prefettura e Forze dell'Ordine. La ASL di Bari rinnova il proprio impegno in prima linea a creare ambienti di lavoro sicuri, dove la cura possa esprimersi pienamente in condizioni di protezione e rispetto reciproco. Nell'ultimo anno - su impulso regionale - all'interno dei nostri ospedali abbiamo istituito la figura dell'infermiere di processo: quasi 200 operatori formati e già in servizio nei pronto soccorso, per fornire informazioni tempestive e corrette a utenti e familiari e ridurre tensioni e aggressioni. E' stato istituito un gruppo di lavoro aziendale e avviata formazione specifica al personale più esposto, del Set 118 , servizi di Psichiatria e pronto soccorso. Prevenire e contrastare gli episodi di violenza nei luoghi di cura significa proteggere chi lavora per la salute dei cittadini e garantire un sistema sanitario fondato sul rispetto, sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa".
  • Regione Puglia
  • ASL Bari
  • Prefettura di Bari
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