deposito nucleare
deposito nucleare
Territorio

La Puglia aggiorna il PEAR (Piano energetico ambientale)

Si conferma il “no” al deposito di scorie nucleari sulla Murgia

La Regione Puglia ha aggiornato il Piano energetico ambientale regionale (Pear). Nel documento si ribadisce il "no" al nucleare nel territorio regionale, una contrarietà che riguarda i siti idonei (Altamura, Gravina, Laterza) individuato nel territorio della Murgia e delle pre-Murge che è stato indicato come Geoparco dell'Unesco.

Questi gli obiettivi del Piano:
  • modernizzazione degli impianti di pale eoliche e fotovoltaici esistenti per ridurre il consumo di suolo e ottimizzare le potenze;
  • riduzione dei consumi energetici con il contributo della produzione di idrogeno verde;
  • decarbonizzazione del sistema industriale e coinvolgimento dei cittadini come attori e protagonisti attivi della transizione energetica.
Il Piano è stato approvato in giunta: esso è lo strumento di pianificazione in ambito energetico e ambientale contenente gli obiettivi in un'ottica di sostenibilità ambientale, competitività e sviluppo che sono in linea con le politiche europee e nazionali sul clima e sull'energia e che sono finalizzate a ridurre le emissioni dannose attraverso una massiccia e definitiva decarbonizzazione. Lo Scenario Obiettivo al 2030 registra un profondo mutamento nel bilancio energetico regionale, con il consumo finale lordo di energia che passa da 6.437 a 5.784 Ktep e la produzione elettrica che viene coperta da fonti non programmabili (fotovoltaico ed eolico) per il 70% circa. È evidente che tale dinamica potrà coniugarsi con la sicurezza del sistema elettrico solo in presenza di importanti investimenti sulle tecnologie di accumulo energetico, che comprendono anche la produzione di idrogeno.

I risultati da raggiungere - Al fine di raggiungere l'obiettivo di una riduzione del 9% dei consumi energetici al 2030, che porterebbe i consumi pugliesi a 5.570 Ktep, il Pear Puglia stima che saranno necessari:
  • un miglioramento annuo del 2,6% dell'intensità energetica finale dell'industria, dei servizi, dell'agricoltura e della pesca, raddoppiando il tasso di miglioramento medio registrato in Italia nell'ultimo decennio;
  • un raddoppio del numero medio di interventi di efficienza energetica sugli edifici rispetto al passato;
  • una transizione verso una mobilità passeggeri e merci più sostenibile, in primo luogo attraverso una forte penetrazione di veicoli elettrici ma anche tramite l'utilizzo dell'idrogeno.
Cittadini e comunità locali
E' fondamentale che la transizione energetica verso un nuovo modello sostenibile sia un processo che veda il cittadino e le comunità locali come protagonisti attivi del cambiamento e che porti sul territorio sviluppo e occupazione, disincentivando eventuali fenomeni di speculazione o distruzione del territorio. A tal fine, la Regione incoraggia, ove possibile, l'identità tra luogo di produzione e di consumo, supporta percorsi di co-pianificazione con enti locali, agevola iniziative orientate a favorire la filiera corta, incoraggia impianti di piccola taglia, favorisce l'ingresso nel mercato anche di piccole e medie imprese, incoraggia gli investimenti coerenti con la pianificazione regionale e sostiene le legittime attese degli operatori qualificati. Nel Piano è indicato un set di circa 100 azioni che includono il supporto alla creazione di comunità energetiche locali, all'orientamento delle autorità locali competenti e degli operatori, all'incremento degli spazi verdi sia a livello urbano che extraurbano, il reddito energetico regionale, il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte. Tali azioni sono coerenti con iniziative normative regionali già attivate, quali la LR n. 28 del 13 luglio 2017 sulla partecipazione, la LR n. 42/2019 "Istituzione del Reddito energetico regionale" e la LR n. 28 del 7 Novembre 2022, che prevede il principio per cui i nuovi impianti alimentati a FER determinino benefici socio economici territoriali, tramite anche un sistema di compensazioni, ivi inclusa la fornitura di energia a prezzi calmierati. Il PEAR, in definitiva, prevede che i nuovi investimenti e interventi si sviluppino in una chiave etica coerente ed inclusiva, prevedendo forme di contrasto alla povertà energetica.
  • Energie rinnovabili
  • Regione Puglia
  • Ambiente
  • Energia sostenibile
  • Energia
Altri contenuti a tema
Nel 2026 confermati tetti di spesa di prestazioni ambulatoriali dei privati convenzionati Nel 2026 confermati tetti di spesa di prestazioni ambulatoriali dei privati convenzionati Ampliato il tavolo di confronto con le associazioni datoriali e di categoria.
Accesso al fondo per le spese veterinarie 2024 Accesso al fondo per le spese veterinarie 2024 La regione Puglia detta le regole. Un avviso rivolto agli over 65
Dalla Regione Puglia 8 milioni di euro sul Bonus Trasporti per gli studenti Dalla Regione Puglia 8 milioni di euro sul Bonus Trasporti per gli studenti Sconto del 50% su abbonamenti mensili per il percorso casa scuola. Ampliata la platea dei beneficiari
Aree interne, parte il tour della Regione Puglia Aree interne, parte il tour della Regione Puglia Costruire insieme alle comunità la strategia dei territori più fragili. Sul tavolo una dotazione complessiva di oltre 75 milioni di euro
Cooperazione internazionale, dalla Regione Puglia 370 mila euro per nuovi progetti Cooperazione internazionale, dalla Regione Puglia 370 mila euro per nuovi progetti Contributi per partenariati tra comunità locali, cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. Domande dal oggi, 31 agosto al 30 settembre 2026
Carburante agricolo, la Regione Puglia sostiene le imprese agricole Carburante agricolo, la Regione Puglia sostiene le imprese agricole Al via le domande per la maggiorazione del 50% dell’accredito per le lavorazioni delle colture
Trattenere i talenti, attrarre gli investimenti Trattenere i talenti, attrarre gli investimenti Questa la sfida di Hub Puglia
Eccellenze agroalimentari di Puglia: al via la procedura a sportello Eccellenze agroalimentari di Puglia: al via la procedura a sportello Obiettivo: sostenere gli eventi di promozione fino al 31 dicembre 2026
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.