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Ingegneri vs ingegneri

I tecnici gravinesi criticano il dirigente Stasi. E chiedono un incontro con il sindaco.

Ci risiamo. I tecnici gravinesi scrivono al primo cittadino per chiedere un incontro-confronto con lui. Tema dell'appuntamento? l'operato del dirigente in carica presso l'Ufficio tecnico comunale.

Era già successo due anni fa. All'epoca al primo piano di via Vittorio Veneto sedeva Giovanni Divella el'ufficio tecnico era coordinato da Felice Paolucci. Ora che l'amministrazione è guidata da Alesio Valente e che al terzo piano del Municipio c'è un dirigente che occupa il suo posto dopo aver superato un concorso pubblico, senza dover pagare la tara d'una designazione politica, i problemi restano sempre gli stessi.

"I tecnici gravinesi come tanti cittadini vivono di riflesso la crisi dell'edilizia che investe l'intero paese - scrivono i firmatari della lettera indirizzata al sindaco, una quarantina tra geometri, architetti ed ingegneri - ma a tutto questo spesso si aggiunge l'operato dell'Utc comunale che, oberato di lavori interni richiesti dall'amministrazione, procura incomprensibili perdite di tempo nell'espletamento del controllo per il rilascio dei titoli edilizia ai privati".

In pratica, così come era successo durante la gestione Paolucci, i tecnici lamentano la lentezza dell'ufficio causata, a parere loro, anche dal doppio incarico del dirigente, chiamato a eseguire sia lavori di progettazione sia le conferenze di servizi per l'espletamento delle pratiche Suap, "dove spesso il convocato e il convocante - aggiungono i firmatari della nota - sono la stessa persona, cioè il dirigente".

E non sarebbe tutto. Sotto la lente dei tecnici gravinesi finisce anche il bando per l'aggiornamento degli elenchi dei professionisti qualificati per l'affidamento di progetti di importi inferiori ai 100.000 euro, per cui "riteniamo che il bando debba esserere corretto almeno nella parte in cui il dirigente si impegna ad invitare 3 componenti mentre il codice degli appalti pubblici prevede che debbano essere almeno 5 i componenti da coinvolgere". In aggiunta, considerazione per cui l'elenco dovrebbe anche avere, secondo i firmatari, un periodo di validità ben preciso durante il quale tutti coloro che hanno i requisiti possano iscriversi.

Queste ed altre le questioni sottoposte all'attenzione del sindaco a cui adesso tocca convocare un tavolo di confronto per cercare di appianare i soliti dissapori. Sempre gli stessi oramai da anni.

In attesa di risposte, i tecnici gravinesi si sono dati appuntamento per sabato 1° dicembre alle 17 presso il centro giovanile della Fondazione Benedetto XIII per discutere sulla possibilità di cerare una nuova associazione di categoria "con l'obiettivo di assumere un ruolo propositivo e creare tra tecnici il senso di categoria professionale, possibile strada per recuperare credibilità e autorevolezza nel nostro territorio".
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