Incendio nella gravina
Incendio nella gravina
Cronaca

Incendio nella gravina: danni limitati

Il Comune consegna alla Polizia le immagini delle telecamere

Il fuoco che si sprigiona, le fiamme che si propagano, volti catturati dall'occhio del grande fratello.

È il contenuto delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato dal Comune a difesa del bastione medievale, a ridosso del ponte acquedotto, in occasione dei recenti lavori di ammodernamento. Da quelle registrazioni potrebbe venire un aiuto fondamentale all'individuazione dei responsabili dell'incendio che nel tardo pomeriggio di giovedì ha colpito le sponde della gravina, nel cuore dell'habitat rupestre e delle sue vestigia archeologiche, a pochi passi dal centro storico.

Il rogo, domato nel giro di un paio d'ore grazie all'intervento congiunto di Vigili del Fuoco e Protezione Civile, con l'ausilio di Polizia di Stato e Polizia Municipale, non ha lasciato gravi ferite: ad andare in fumo soprattutto sterpaglia. Ma grande è stata la paura che le fiamme potessero risalire i costoni rocciosi ed avvolgere anche i quartieri abitati, oltre che invadere l'area archeologica. Per questo massima è stata l'attenzione, con la macchina comunale coordinata sul posto dagli assessori Felice Lafabiana e Claudia Stimola, delegati rispettivamente all'ambiente ed alla protezione civile.

Per provare ad individuare i responsabili di un gesto che avrebbe potuto avere gravissime ripercussioni gli agenti del Commissariato di PS, già al lavoro da ieri sera, hanno adesso acquisito le immagini delle telecamere del bastione, messe a disposizione dal Municipio su indicazione del sindaco Alesio Valente, nelle quali si vedono chiaramente l'inizio dell'incendio, attorno alle 19.40, e – cosa ancor più importante – elementi che potrebbero contribuire all'identificazione dei presunti incendiari.

Per le certezze, tuttavia, occorrerà attendere adesso il completamento degli accertamenti investigativi.
  • Incendio
Altri contenuti a tema
Vasto incendio in contrada Pantano Vasto incendio in contrada Pantano Le fiamme alimentate dal forte vento hanno distrutto oltre 50 ettari di terreno
Incendi Murgia, preoccupazione di Confagricoltura Bari-Bat Incendi Murgia, preoccupazione di Confagricoltura Bari-Bat “Avevamo già lanciato un’allerta: servono subito prevenzione, controlli e sostegno alle aziende colpite”
Ancora incendi, questa volta le fiamme in c.da Zingariello Ancora incendi, questa volta le fiamme in c.da Zingariello Fuoco sulla sp193 Dama rossa, nei pressi del bosco Difesa Grande
Spenti gli incendi che ieri hanno infiammato la Murgia Spenti gli incendi che ieri hanno infiammato la Murgia Adesso tocca fare la conta dei danni
Incendi, lettera aperta del consigliere Lovero Incendi, lettera aperta del consigliere Lovero Riflessioni in seguito agli incendi che hanno colpito Botromagno e la Gravina
Brucia ancora il territorio di Gravina Brucia ancora il territorio di Gravina Incendio in contrada accurso verso Sant’Angelo
Spento l’incendio in zona Padre Eterno Spento l’incendio in zona Padre Eterno Andati in fumo circa otto ettari di terreno. Il fuoco è arrivato fino al ponte acquedotto
Incendio nei pressi della zona archeologica Padre Eterno Incendio nei pressi della zona archeologica Padre Eterno Pronto intervento di VVFF, Protezione Civile comunale, Polizia Locale e Arif
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.