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Politica

Gravina, eventi d’oro e turismo al palo

Il Sindaco paga le "cambiali" alla sua maggioranza con i soldi dei cittadini.

Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa congiunto del segretario cittadino della Lega Lorenzo Carbone e del segretario della lega Giovani Gravina, Simone Scaltrito relativo al rapporto tra spesa pubblica e flussi turistici.


Negli ultimi anni l'amministrazione Lagreca ha costruito la propria narrazione politica sull'idea che eventi, fiere e manifestazioni rappresentino un investimento strategico per la promozione di Gravina, ma quando si mettono in fila i numeri ufficiali il racconto inizia a scricchiolare seriamente.

I dati del sito del Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici (SIOPE) parlano chiaro: dal luglio 2022 a oggi il Comune di Gravina ha impegnato quasi due milioni di euro per manifestazioni, passando da circa 100.000 € nel secondo semestre 2022 a 457.000 € nel 2023, 485.000 € nel 2024 e oltre 850.000 € nel 2025, dato ancora incompleto.

Una crescita della spesa impressionante che, però, non trova alcun riscontro nei flussi turistici, anzi, il confronto con il passato è impietoso: analizzando i dati degli afflussi, emerge che nel biennio precedente alla pandemia Gravina registrava numeri ben più solidi di quelli attuali, con 13.000 arrivi e 26000 presenze di turisti nel 2018 e 14.000 arrivi e 28000 presenze di turisti nel 2019.

Per onestà intellettuale, sono stati esclusi i dati del 2020 e 2021, anni non rappresentativi a causa della crisi Covid: il confronto tra l'era pre-pandemica e l'attuale amministrazione è però impietoso: sotto l'amministrazione Lagreca, nonostante piogge di denaro pubblico, abbiamo raggiunto cifre imbarazzanti: 6.000 arrivi e 9273 presenze nel 2022, 7.000 arrivi e 14000 presenze nel 2023 e appena 9.000 arrivi e 18765 presenze nel 2024, mentre siamo ancora in attesa dei dati del 2025.

Siamo di fronte a un paradosso matematico: spendiamo il triplo rispetto al passato per avere molti meno turisti di sei anni fa e questo denota che gli investimenti non hanno avuto l'effetto sortito, rivelandosi una strategia errata e fallimentare.

Ancora più clamoroso è il raffronto con la vicina Altamura: nello stesso arco temporale, ha impegnato complessivamente meno di 756.000 € e nel 2024 registra 20.000 arrivi e 40.000 presenze turistiche annue, dimostrando come Altamura spende molto meno e ottiene il doppio di turisti. Mettendo in relazione la spesa impegnata con i risultati ottenuti nel 2024, il divario di efficienza tra Gravina e le altre realtà è impressionante: a Gravina nel 2024, con una spesa di 485.000 € e circa 18.675 presenze, ogni singolo pernottamento è costato alla collettività circa 26 €, ad Altamura invece con una spesa triennale inferiore a 800.000€ (circa 225k/anno) e oltre 40.000 presenze, il costo per notte scende a circa 5,65 €.

Bari, invece, che nel 2025 ha superato il milione di turisti e i due milioni e mezzo di pernottamenti, ha speso per l'organizzazione e la partecipazione a manifestazioni e convegni appena 844.160,45 €, cioè meno di quanto Gravina ha speso in un solo anno. In altre parole, Gravina investe cifre da grande città turistica senza avere né i flussi né i risultati di una grande città turistica: a questo punto la questione non è ideologica, ma matematica.

Quando la promozione funziona, i dati la confermano; quando non funziona, restano solo eventi, foto e comunicati e i dati dicono che a Gravina la politica degli eventi costa moltissimo ma rende pochissimo.

La verità è che queste risorse non sono un investimento per il futuro del territorio, ma rappresentano il costo della sopravvivenza di questa amministrazione: dietro ogni sagra, ogni incarico e ogni festa si nascondono le "cambiali istituzionali" che il sindaco Lagreca è costretto a onorare quotidianamente verso consiglieri e assessori per tenere in piedi una maggioranza allo sbaraglio.

I cittadini di Gravina stanno pagando con le proprie tasche il mutuo politico di una amministrazione che, pur di restare in sella, svende il bilancio comunale in cambio di una fragile pace in consiglio.

Simone Scaltrito - Segretario Lega Giovani Gravina in P.
Lorenzo Carbone - Segretario Lega Salvini Premier Gravina in P.
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