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Territorio

Entrate in vigore le linee guida regionali per le energie rinnovabili

Rinnovata la procedura per l'autorizzazione unica all'installazione di un impianto. Non si possono più presentare domande cartacee

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Sono entrate in vigore il 31 dicembre 2010, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 195), le cosiddette linee guida regionali per le energie rinnovabili. Si tratta del Regolamento n. 24 del 30 dicembre che attua quanto stabilito dalle Linee Guida nazionali per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (varate dal Ministero per lo Sviluppo Economico con il decreto del 10 settembre 2010). È valida invece dal primo gennaio 2011 la nuova procedura per ottenere in Puglia l'autorizzazione unica per installare un nuovo impianto. Entrambi i provvedimenti sono stati licenziati dalla Giunta regionale nella seduta del 30 dicembre.

Nelle linee guida regionali per le energie rinnovabili sono indicate le aree non idonee all'installazione di impianti: parchi, riserve, siti Unesco, beni culturali, immobili e aree dichiarate di notevole interesse pubblico, territori costieri, laghi, fiumi, torrenti e corsi d'acqua, boschi, zone archeologiche, tratturi, grotte, lame, gravine e versanti. Il Regolamento prevede una disciplina di protezione anche per i cosiddetti "coni visuali", cioè le vedute panoramiche che caratterizzano alcuni paesaggi pugliesi, e per le aree agricole interessate da produzioni agroalimentari di qualità, quindi con coltivazioni biologiche o identificate dai marchi quali DOP, DOC, IGT, IGP. Le aree non idonee sono state individuate attraverso una ricognizione di tutte le disposizioni che tutelano l'ambiente, il paesaggio, il patrimonio storico e artistico, le tradizioni agroalimentari locali, la biodiversità e il paesaggio rurale. Nel primo allegato al regolamento sono indicati i principali riferimenti normativi che determinano la non idoneità delle aree; nel secondo c'è una classificazione delle diverse tipologie di impianti per fonte, potenza e tipo di connessione; il terzo allegato indica nel dettaglio le aree e i siti dove non è consentita la localizzazione di specifiche tipologie di impianti.

Il nuovo iter per richiedere l'autorizzazione unica per l'installazione di un nuovo impianto si allinea alle Linee Guida nazionali, con l'unica differenza che è completamente on line. Dal primo gennaio non si possono più presentare domande cartacee. Le richieste devono essere inoltrate attraverso il portale www.sistema.puglia.it e i progetti devono essere inviati in formato digitale, in modo da essere immediatamente proiettabili sulla cartografia del SIT, il Sistema Informativo Territoriale. La documentazione sarà generata dal Sistema Puglia per l'aspetto amministrativo e dal SIT per quello cartografico. Anche gli allegati dovranno avere formato digitale e il tutto dovrà viaggiare con la posta elettronica certificata, inclusa la corrispondenza tra le amministrazioni.
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