Risorse del Servizio Sanitario

La Regione Puglia approva il riparto 2025

giovedì 7 maggio 2026
Via libera della giunta Decaro al provvedimento di ripartizione delle risorse del Servizio Sanitario Regionale (SSR) per l'esercizio 2025, definendo il quadro economico-finanziario di riferimento per il funzionamento del sistema sanitario pugliese e per il sostegno alle aziende sanitarie del territorio.

Si tratta del provvedimento con cui vengono trasferite alle Asl, ai Policlinici e agli Istituti di ricovero e Cura a carattere scientifico le assegnazioni delle risorse finanziarie definitive del Fondo sanitario regionale 2025. Il provvedimento recepisce le Intese Stato-Regioni sul Fondo Sanitario Nazionale 2025 e la delibera CIPESS, assicurando coerenza con i criteri nazionali di finanziamento.

Alle Aziende Sanitarie Locali è destinata la quota principale delle risorse, pari complessivamente a 7,44 miliardi di euro, attribuita secondo il criterio della quota capitaria pesata, che consente di distribuire le risorse in base alla popolazione residente corretta per età e fabbisogni sanitari, garantendo equità e omogeneità nei livelli di assistenza.

A questa si aggiunge un intervento di riequilibrio economico pari a 250 milioni di euro, destinato a sostenere le aziende con maggiori criticità finanziarie. Le assegnazioni tengono conto, oltre che del criterio demografico, anche dei flussi di mobilità sanitaria e delle esigenze di riequilibrio economico-finanziario delle singole aziende.

In particolare all'azienda sanitaria barese, che copre un territorio con la più numerosa popolazione della regione con oltre 1 milione e 200mila utenti, ci sono risorse pari a 2.327.694.578 euro che rappresentano una spesa pro-capite per abitante di 1,908,66 euro, più bassa rispetto alle altre province.

Per le Aziende Ospedaliero-Universitarie e IRCCS, tenendo conto della produzione sanitaria e delle funzioni assistenziali e di ricerca si riportano le assegnazioni finali. Si è proceduto in ultimo alla ripartizione delle risorse vincolate e finalizzate e per progetti e funzioni regionali, sulla base delle rendicontazioni aziendali.