ll Corteo Storico Montfort trionfa a Gravina
L’edizione dei record consacra il "Villaggio del Poverello" e la regalità di Sergio Muniz
mercoledì 29 aprile 2026
Si chiude con un successo travolgente l'edizione 2026 del Corteo Storico Montfort. La manifestazione, che rievoca le atmosfere medievali della città in occasione della millenaria Fiera di San Giorgio, ha registrato numeri straordinari, confermandosi come uno dei più importanti eventi di rievocazione storica del Mezzogiorno.
Il Re Carlo II d'Angiò e il Gran Finale
Quest'anno, il prestigio della sfilata è stato elevato dalla presenza dell'attore Sergio Muniz, che ha interpretato con maestosa eleganza la figura di Carlo II d'Angiò, il sovrano che nel 1294 confermò il privilegio della Fiera a Gravina. Se il corteo di apertura ha dato il via ai festeggiamenti, è stato il Corteo di Chiusura a rappresentare il momento più imponente: una sfilata maestosa, la più grande per numero di figuranti, che ha portato in scena il tema portante di questa edizione: la spiritualità e la pace di San Francesco d'Assisi.
Il "Villaggio del Poverello": un successo oltre ogni aspettativa
Il vero cuore pulsante dell'evento è stato il Rione Piaggio, trasformato nel suggestivo "Villaggio del Poverello". La scelta di dedicare l'allestimento a San Francesco è stata accolta con entusiasmo da cittadini e visitatori. Per l'intera giornata e fino a tarda sera, il Villaggio ha visto un flusso di turisti ininterrotto, attratti dai banchi didattici, dalle scene d'armi e dall'innovativo sistema di approfondimento tramite QR code, che ha permesso a tutti di immergersi profondamente nella storia del Duecento.
Le dichiarazioni dell'Associazione
Il Presidente Giuseppe Colonna traccia un bilancio entusiasta:
"Siamo estremamente soddisfatti. I riscontri ricevuti confermano che la qualità paga sempre. Vedere Sergio Muniz vestire i panni di Carlo II d'Angiò ha dato un tocco di regalità unico alla nostra rievocazione, e l'ottima riuscita dei due cortei premia mesi di lavoro instancabile."
La Vice Presidente, Tiziana Tucci, sottolinea il valore del tema scelto:
"Vedere il Rione Piaggio pulsare di vita nel Villaggio del Poverello è stata l'emozione più grande. Il tema di San Francesco ha toccato corde profonde; il flusso continuo di turisti fino a sera dimostra che la gente ha voglia di contenuti autentici. Il corteo di chiusura, il più grande e complesso dell'edizione, è stato il degno coronamento di un sogno di pace e fratellanza che abbiamo voluto condividere con l'intera comunità."
Il Re Carlo II d'Angiò e il Gran Finale
Quest'anno, il prestigio della sfilata è stato elevato dalla presenza dell'attore Sergio Muniz, che ha interpretato con maestosa eleganza la figura di Carlo II d'Angiò, il sovrano che nel 1294 confermò il privilegio della Fiera a Gravina. Se il corteo di apertura ha dato il via ai festeggiamenti, è stato il Corteo di Chiusura a rappresentare il momento più imponente: una sfilata maestosa, la più grande per numero di figuranti, che ha portato in scena il tema portante di questa edizione: la spiritualità e la pace di San Francesco d'Assisi.
Il "Villaggio del Poverello": un successo oltre ogni aspettativa
Il vero cuore pulsante dell'evento è stato il Rione Piaggio, trasformato nel suggestivo "Villaggio del Poverello". La scelta di dedicare l'allestimento a San Francesco è stata accolta con entusiasmo da cittadini e visitatori. Per l'intera giornata e fino a tarda sera, il Villaggio ha visto un flusso di turisti ininterrotto, attratti dai banchi didattici, dalle scene d'armi e dall'innovativo sistema di approfondimento tramite QR code, che ha permesso a tutti di immergersi profondamente nella storia del Duecento.
Le dichiarazioni dell'Associazione
Il Presidente Giuseppe Colonna traccia un bilancio entusiasta:
"Siamo estremamente soddisfatti. I riscontri ricevuti confermano che la qualità paga sempre. Vedere Sergio Muniz vestire i panni di Carlo II d'Angiò ha dato un tocco di regalità unico alla nostra rievocazione, e l'ottima riuscita dei due cortei premia mesi di lavoro instancabile."
La Vice Presidente, Tiziana Tucci, sottolinea il valore del tema scelto:
"Vedere il Rione Piaggio pulsare di vita nel Villaggio del Poverello è stata l'emozione più grande. Il tema di San Francesco ha toccato corde profonde; il flusso continuo di turisti fino a sera dimostra che la gente ha voglia di contenuti autentici. Il corteo di chiusura, il più grande e complesso dell'edizione, è stato il degno coronamento di un sogno di pace e fratellanza che abbiamo voluto condividere con l'intera comunità."