Le 100 stanze diventeranno un parco alla memoria di Ciccio e Tore
Un’idea per omaggiare i due fratellini ritrovati in una cisterna del rudere di via Consolazione
giovedì 22 gennaio 2026
Un parco urbano dedicato a Ciccio e Tore, nel luogo dove furono ritrovati i loro corpi nel febbraio del 2008.
Si palesa sempre più, uno dei progetti che l'amministrazione comunale intende realizzare in collaborazione con i proprietari dell'area delle cosiddette 100 stanze: un grosso complesso esistente nel cuore della città, un tempo appartenuto alla famiglia Pellicciari di Modena, che ne aveva fatto la sua dimora agreste.
Da diversi decenni la struttura si presenta come un rudere che necessità di una sostanziale opera di riqualificazione. Tant'è che i proprietari erano intenzionati ad abbattere il mastodontico complesso di edifici, per realizzare unità abitative. Una ipotesi che adesso sembrerebbe tramontata, per attuarne una diversa e di maggiore interesse pubblico.
L'idea è questa: spostare le volumetrie in altra zona di espansione, precisamente nei pressi della circonvallazione in zona Peep e realizzare abitazioni di residenza convenzionata per lasciare spazio alla realizzazione di un parco e una piazza commemorativa in onore di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini scomparsi il 5 giungo del 2006 e ritrovati casualmente all'interno della grande struttura abbandonata, dopo che un altro bambino era caduto accidentalmente in una cisterna il 25 febbraio 2008.
A confermare queste ipotesi è stato l'assessore Leo Vicino che ha sottolineato la volontà dell'amministrazione comunale di creare nel cuore della città un'area a disposizione della comunità. Idea che avrebbe trovato terreno fertile nei proprietari dello stabile. E così, a distanza di diciotto anni da quel ritrovamento, si intende creare questo luogo dedicato allo svago e alla socialità di una comunità, che comunque non deve dimenticare quel tragico evento.
Si palesa sempre più, uno dei progetti che l'amministrazione comunale intende realizzare in collaborazione con i proprietari dell'area delle cosiddette 100 stanze: un grosso complesso esistente nel cuore della città, un tempo appartenuto alla famiglia Pellicciari di Modena, che ne aveva fatto la sua dimora agreste.
Da diversi decenni la struttura si presenta come un rudere che necessità di una sostanziale opera di riqualificazione. Tant'è che i proprietari erano intenzionati ad abbattere il mastodontico complesso di edifici, per realizzare unità abitative. Una ipotesi che adesso sembrerebbe tramontata, per attuarne una diversa e di maggiore interesse pubblico.
L'idea è questa: spostare le volumetrie in altra zona di espansione, precisamente nei pressi della circonvallazione in zona Peep e realizzare abitazioni di residenza convenzionata per lasciare spazio alla realizzazione di un parco e una piazza commemorativa in onore di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini scomparsi il 5 giungo del 2006 e ritrovati casualmente all'interno della grande struttura abbandonata, dopo che un altro bambino era caduto accidentalmente in una cisterna il 25 febbraio 2008.
A confermare queste ipotesi è stato l'assessore Leo Vicino che ha sottolineato la volontà dell'amministrazione comunale di creare nel cuore della città un'area a disposizione della comunità. Idea che avrebbe trovato terreno fertile nei proprietari dello stabile. E così, a distanza di diciotto anni da quel ritrovamento, si intende creare questo luogo dedicato allo svago e alla socialità di una comunità, che comunque non deve dimenticare quel tragico evento.