L’interramento ferrovia rimarrà un sogno nel cassetto?

Alle Rti si lavora per rifacimento binari. Passerà da Gravina un treno turistico

mercoledì 29 marzo 2023
La presenza di mezzi pesanti e l'accumulo di ghiaia presso l'area adiacente la stazione delle Ferrovie dello Stato, a cui si è aggiunta la battuta ironica sui social del consigliere comunale Giacinto Lagreca hanno stuzzicato la curiosità di numerose persone che si sono chieste quale tipo di interventi si stessero effettuando nei pressi della stazione delle Ferrovie dello Stato.

Il consigliere di opposizione aveva postato sui social una foto dell'area interessata, con un appunto dal sapore ironico sull'inizio di lavori che però non erano di interramento della ferrovia: progetto annunciato dall'amministrazione comunale.

Un post che ha fomentato commenti di detrattori e sostenitori, ma soprattutto di quelli che si sono chiesti quali lavori si stessero effettivamente realizzando. "Un paese che dimentica o che crede nelle false promesse o semplicemente Gravina"- aveva scritto sul suo profilo Lagreca, dando ad intendere che questi lavori avranno dato l'illusione a qualcuno che si stesse realizzando l'interramento, ma che nella realtà il cantiere aperto da RFI potrebbero inficiare quanto è stato proposto dall'amministrazione comunale rispetto alla volontà di interrare o spostare la ferrovia al di fuori del centro abitato.

Una idea che –a quanto pare- non è tramontata. Infatti, a fugare i dubbi, spiegando quello che sta accadendo e quali sono i programmi dell'amministrazione comunale, è stato il vicesindaco nonché assessore ai lavori pubblici Filippo Ferrante.
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I lavori in corso non ostacolano il progetto di interramento o di spostamento della ferrovia " -dice il vicesindaco per sgomberare il campo da equivoci e poi spiega: "innanzitutto va detto che presso la stazione delle Ferrovie della Stato si stanno effettuando dei lavori di ripristino della sede ferroviaria per il passaggio del trenino turistico: un progetto delle Rete ferroviaria Italiana (RFI) che serve a promuovere quel turismo lento che permetterà nella tratta Rocchetta sant'Antonio- Gioia del Colle di poter godere del paesaggio e degli spostamenti con un mezzo che consentirà ai turisti di fermarsi nelle città toccate dal treno e ripartire dopo la visita". Per un treno che viaggerà nel centro abitato a velocità ridotta.

Poi il passaggio sulla progettualità dell'amministrazione comunale circa l'interramento o lo spostamento della ferrovia.
La proposta è in fase realizzativa- conferma Ferrante, che aggiunge come si stia appontando la progettualità sulla fattibilità tecnica ed economica che sarà pronta per il prossimo giugno, in maniera da poter poi avviare una conferenza di servizio con tutti quegli enti ed istituzioni che a vario titolo saranno coinvolte.

L'idea che sembrerebbe al momento più praticabile è quella dello spostamento della stazione delle linee ferroviarie della Fal (mentre le Fs non dovrebbero essere toccate), fuori dal centro abitato in una zona che, sembra, sia stata già individuata…staremo a vedere.