Investire in Puglia tra sicurezza e sviluppo
Un incontro tra istituzioni, imprese e professionisti
venerdì 5 giugno 2026
9.50
Conviene investire in Puglia?
Una domanda che potrebbe trovare risposta questo pomeriggio al vivaio digitale presso la MacNil, dove si scruteranno le opportunità di sviluppo, la formazione e la crescita del territorio. Temi sempre centrali nel dibattito pubblico che meritano approfondimenti in momenti di confronto tra istituzioni, professionisti e imprese.
Perché se è vero che lo sviluppo di un territorio passa dalla collaborazione tra i vari attori coinvolti e, quindi, dal confronto tra gli enti pubblici le imprese e i cittadini; non si può raggiungere l'obiettivo se non si approfondiscono le criticità e le problematiche relative a temi fondamentali come la sicurezza sul lavoro, la formazione continua, gli incentivi, i finanziamenti e in generale le politiche di sostegno al tessuto produttivo del territorio.
Tutto questo sarà al centro di un dibattito organizzato questo pomeriggio alle ore 17, presso il vivaio digitale della MacNil. All'incontro moderato da Maria Dibattista, ai saluti istituzionali del consigliere comunale e presidente della IV commissione Vincenzo Florio, seguiranno gli interventi di Marica Lamuraglia, direttore tecnico F&L Consulting, HSE manager che relazionerà sul tema "nuovo accordo Stato. Regioni: le scadenze e i nuovi obblighi formativi per non farsi trovare impreparati"; Carlo Parrinello, direttore di Fondolavoro, fondo paritetico Interprofessionale che parlerà della "formazione continua dei lavoratori con gli strumenti del Fondolavoro"; Rossella Fracchiolla, Presidente della F&L Consulting, project manager che si occuperà invece di "investire in Puglia nel 2026- iperammortamento e bonus regionali"; mentre Ubaldo Pagano, presidente della I commissione Bilancio e Programmazione della Regione Puglia relazionerà sulle "politiche di Bilancio regionale a sostegno del tessuto imprenditoriale Pugliese" ed infine l'assessore all'urbanistica del comune di Gravina Leo Vicino invece parlerà dei "lotti della zona industriale di Gravina non edificati- procedute di espropriazione e nuove assegnazioni".
Una domanda che potrebbe trovare risposta questo pomeriggio al vivaio digitale presso la MacNil, dove si scruteranno le opportunità di sviluppo, la formazione e la crescita del territorio. Temi sempre centrali nel dibattito pubblico che meritano approfondimenti in momenti di confronto tra istituzioni, professionisti e imprese.
Perché se è vero che lo sviluppo di un territorio passa dalla collaborazione tra i vari attori coinvolti e, quindi, dal confronto tra gli enti pubblici le imprese e i cittadini; non si può raggiungere l'obiettivo se non si approfondiscono le criticità e le problematiche relative a temi fondamentali come la sicurezza sul lavoro, la formazione continua, gli incentivi, i finanziamenti e in generale le politiche di sostegno al tessuto produttivo del territorio.
Tutto questo sarà al centro di un dibattito organizzato questo pomeriggio alle ore 17, presso il vivaio digitale della MacNil. All'incontro moderato da Maria Dibattista, ai saluti istituzionali del consigliere comunale e presidente della IV commissione Vincenzo Florio, seguiranno gli interventi di Marica Lamuraglia, direttore tecnico F&L Consulting, HSE manager che relazionerà sul tema "nuovo accordo Stato. Regioni: le scadenze e i nuovi obblighi formativi per non farsi trovare impreparati"; Carlo Parrinello, direttore di Fondolavoro, fondo paritetico Interprofessionale che parlerà della "formazione continua dei lavoratori con gli strumenti del Fondolavoro"; Rossella Fracchiolla, Presidente della F&L Consulting, project manager che si occuperà invece di "investire in Puglia nel 2026- iperammortamento e bonus regionali"; mentre Ubaldo Pagano, presidente della I commissione Bilancio e Programmazione della Regione Puglia relazionerà sulle "politiche di Bilancio regionale a sostegno del tessuto imprenditoriale Pugliese" ed infine l'assessore all'urbanistica del comune di Gravina Leo Vicino invece parlerà dei "lotti della zona industriale di Gravina non edificati- procedute di espropriazione e nuove assegnazioni".