Comitato Idonei Regione Puglia: Basta incertezze

La Regione Puglia applichi correttamente le proroghe con un atto unico e nominativo per le assunzioni

lunedì 9 marzo 2026 9.31
Il malessere degli idonei della Regione Puglia ha raggiunto il livello di guardia. Nonostante i ripetuti appelli e le richieste di interlocuzione, centinaia di professionisti delle categorie B, C e D restano sospesi in un limbo burocratico che nega loro il diritto alla programmazione del futuro.

Per questo motivo, il Comitato ha inviato, via PEC, una richiesta formale di audizione urgente al Presidente della II Commissione Consiliare, Cosimo Borracino, che si ringrazia per aver dato l'opportunità di discuterne giovedì 12 marzo pv.

La certezza delle assunzioni passa inevitabilmente dal riconoscimento della validità delle graduatorie per tutto il 2026. Denunciamo il rischio di un'interpretazione restrittiva da parte dell'Ufficio Personale della Regione Puglia, che parrebbe intenzionato a escludere dalle proroghe chi ne ha già beneficiato in passato. Si tratta di una tesi priva di supporto giuridico: la Legge Regionale n. 15/2025 (art. 3) parla chiaro e intende prorogare TUTTE le graduatorie in scadenza nel 2026, incluse quelle già oggetto di precedenti proroghe. Per evitare contenziosi e dubbi, chiediamo al Consiglio Regionale l'adozione immediata di una norma di interpretazione autentica che confermi questa naturale prosecuzione di validità, così come già avvenuto in passato in circostanze identiche.

Mantenere in vita le graduatorie significa rispettare le ingenti somme di denaro pubblico utilizzate per bandire ed espletare le prove concorsuali; di conseguenza, ciò garantirebbe alla Regione, alle Agenzie, agli Enti strumentali e a tutti i soggetti interessati di avere a disposizione un importante Capitale Umano, già selezionato e pronto per essere assunto. A tal proposito, vogliamo ricordare, come già ampiamente dimostrato, che la Regione ha competenza esclusiva sulle proprie graduatorie e può scegliere di prorogarle più volte. Tale orientamento è da considerarsi ormai definitivo e consolidato a livello nazionale, a seguito delle novità introdotte dalla legge di conversione del Decreto Milleproroghe, entrata in vigore lo scorso 1° marzo.

Il Comitato ritiene pertanto imprescindibile superare la logica del mero dato numerico attraverso l'emanazione di un documento formale UNICO, riepilogativo e NOMINATIVO. È necessaria una mappatura certa dei profili idonei, che individui chiaramente i soggetti destinati all'assunzione diretta o allo scorrimento presso altre Pubbliche Amministrazioni da qui alla naturale scadenza delle graduatorie. Il decreto PA 2025 impone l'individuazione formale degli idonei al fine di garantire la piena effettività delle graduatorie. Si rende pertanto necessaria una riorganizzazione dei processi da parte della Regione Puglia: l'attuale sistema di reclutamento, basato su Determine Dirigenziali emesse in risposta alle esigenze numeriche dei singoli Dipartimenti, risulta privo di una programmazione certa. È indispensabile superare tale modalità episodica in favore di una pianificazione che preveda l'indicazione nominativa dei soggetti, in linea con il dettato normativo.

Pur consapevoli che la legge di conversione ha reso facoltativa l'indicazione nominativa rispetto a quella numerica, chiediamo con forza alla Regione Puglia di esercitare tale facoltà. L'adozione del criterio nominativo è l'unico strumento in grado di garantire trasparenza assoluta e una mappatura certa dei profili.

Chiediamo, infine, chiarezza sulla sospensione di alcuni atti relativi alle ultime assunzioni e sul rispetto della L.R. 24/2023, che obbliga gli Enti strumentali e le Agenzie (come ARCA e ARIF) ad attingere prioritariamente dalle graduatorie regionali vigenti.

Gli idonei non sono numeri, ma risorse umane qualificate che la Puglia non può permettersi di sprecare o ignorare. Il Comitato continuerà ad agire con il solo fine di tutelare gli Idonei, nella certezza di trovare nel nuovo Governo Regionale un sostegno per mantenere in vita le graduatorie e utilizzarle ad ampio raggio.