Centro per l’impiego, Lagreca scrive all’Arpal

Il sindaco chiede il ripristino del servizio a Gravina

martedì 26 luglio 2022 08.00
Le istanze che provengono dal territorio non rimangono inascoltate. Sembrerebbe questo il mantra del sindaco Fedele Lagreca che non ha perso tempo, accogliendo l'appello per la riapertura del centro per l'impiego di Gravina, lanciato nei giorni scorsi dall'Atlep (Associazione per la Tutela dei Lavoratori e Pensionati). Lagreca ha scritto una missiva al direttore dell'Arpal Puglia, Massimo Cassano, chiedendo la riapertura dello sportello polifunzionale di Gravina.

Il sindaco ha ricordato al direttore generale dell'Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro le ragioni per cui si chiede di ripristinare sul territorio cittadino la sede del centro per l'impego.

Innanzitutto va ricordato che il centro ha una importante funzione di sostegno, soprattutto per i disoccupati gravinesi, poiché garantisce loro utili strumenti per la ricerca del lavoro per quanti ne siano sprovvisti, a maggior ragione nell'attuale contesto di crisi economica. Non va dimenticato, inoltre, che il servizio ha rappresentato per la collettività gravinese "un considerevole punto di riferimento sociale, occupazionale e assistenziale.

A questo si aggiunga che il provvedimento di chiusura "Temporanea" deciso dalla Città Metropolitana di Bari nel 2018 era stato emanato per via di alcune criticità ambientali riscontrate nella struttura di Via Tevere. Ma nonostante il ripristino della sicurezza dei luoghi, il centro è rimasto chiuso.

Lagreca ricorda come già la giunta provinciale nel 2012 ravvisava "l'opportunità di assicurare una capillare erogazione dei servizi all'utenza negli ambiti territoriali policentrici con un elevato numero di popolazione residente", facendo espressamente riferimento alla città di Gravina.

Per queste ragioni- scrive il primo cittadino di Gravina- "confido che si disponga l'immediata riapertura del Centro", dando la disponibilità della amministrazione municipale a trovare una sede idonea e garantire finalmente alla comunità gravinese questo essenziale servizio.