BPPB: elevati livelli di capitale e di liquidità e solidità della gestione caratteristica nel primo semestre 2026.

Utile netto €23,7 milioni, margine di intermediazione primario +2,3%, CET1 al 24,2% e NPL ratio netto all’1,4%.

venerdì 4 settembre 2026 9.24
Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato il Resoconto Intermedio al 30 giugno 2026, che evidenzia la solidità della gestione caratteristica, accompagnata da elevati livelli di capitale e liquidità.

Nel primo semestre l'utile netto si attesta a €23,7 milioni, in sostanziale tenuta rispetto al risultato adjusted del corrispondente periodo 2025 (-3,7%). Il confronto con l'utile reported dello scorso esercizio risente dei proventi non ricorrenti per circa €17,4 milioni contabilizzati nel primo semestre 2025, principalmente connessi alla cessione del ramo Merchant Acquiring. Positiva la dinamica della gestione caratteristica: il margine di intermediazione primario cresce del 2,3% a €100,7 milioni, sostenuto dalla tenuta del margine di interesse (+0,2%) e dalla crescita delle commissioni nette (+7,0%). Gli oneri operativi restano sostanzialmente stabili, con un cost/income al 56,0%.

Prosegue positivamente l'attività commerciale, con €207 milioni di nuovi finanziamenti erogati a famiglie e imprese nel semestre. La raccolta globale raggiunge €6,93 miliardi, in crescita dell'1,5% rispetto a fine 2025; la raccolta diretta si attesta a €4,43 miliardi, in aumento del 5,8% su base annua, mentre gli impieghi a clientela risultano pari a €2,24 miliardi. Positivo anche l'andamento del risparmio gestito, cresciuto del 5,5% rispetto a dicembre 2025.

La qualità del credito si mantiene su livelli ottimali: l'NPL ratio netto è pari all'1,4%, mentre i crediti deteriorati netti si attestano a €30,6 milioni, in riduzione rispetto a fine 2025. Prosegue il rafforzamento delle coperture, con il coverage dei deteriorati al 60,3%, rispetto al 56,6% di dicembre 2025. Le maggiori rettifiche del semestre riflettono anche il prudenziale innalzamento dei livelli di copertura e le stime forward looking connesse alle prospettate operazioni di derisking.

La posizione patrimoniale e di liquidità si conferma particolarmente solida. Il patrimonio netto contabile raggiunge €415,4 milioni e, considerando la computazione dell'utile di periodo secondo le assunzioni indicate nel Resoconto, CET1 e Tier 1 ratio sono pari al 24,2% e il Total Capital Ratio al 24,5%. Gli indicatori di liquidità risultano ampiamente superiori ai requisiti regolamentari, con LCR al 301% e NSFR al 181%.

I risultati del semestre si inseriscono nell'avvio dei primi cantieri del Piano Strategico 2026-2028 "Territorio, Persone e Crescita", articolato sulle direttrici Crescita & Creazione di Valore, Persone & Produttività, Sostenibilità e Regulatory & Risk. Tra le principali iniziative del periodo rientrano l'avvio della partnership strategica con Athora Italia nel comparto Vita IBIPs, l'approvazione del primo Piano di Transizione Prudenziale ESG, il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere e l'inserimento di BPPB tra i "Leader della Sostenibilità 2026" de Il Sole 24 Ore e Statista.

Leonardo Patroni Griffi, Presidente di BPPB: «I risultati del semestre confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità della Banca di generare redditività dalla gestione caratteristica, mantenendo al tempo stesso elevati livelli di capitale, liquidità e qualità del credito. Il nuovo Piano Strategico 2026-2028 parte quindi da basi solide e pone le condizioni per proseguire nel percorso di crescita sostenibile, rafforzando il sostegno a famiglie e imprese e la creazione di valore per Soci, Clienti e territori.»