Arte Bizantina negli Eremi di Gravina
Premiazione della 19^ edizione dell'iniziativa dell'ass. Amici della Fondazione Santomasi
mercoledì 3 giugno 2026
10.10
E' giunta all'atto finale 19esima edizione del premio Arte Bizantina negli Eremi di Gravina.
Un concorso rivolto ad artista o a studenti d'arte, più precisamente ad artisti italiani e stranieri ed a studenti delle Accademie e Licei Artistici che quest'anno ha dedicato la propria attenzione alle opere ispirate all'iconografia bizantina di tre figure storiche come quella di San Staso (Eustachio); Santa Sofia e San Felice di Nola.
Una iniziativa organizzata dall'Associazione Culturale "Amici della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi" (Federata alla FIDAM, la federazione Italiana Amici dei Musei di Firenze) con il prestigioso patrocinio della Regione Puglia e della Città di Gravina in Puglia.
Un evento imperdibile con la storia, la cultura e l'arte del nostro territorio che premierà le tre migliori opere che avranno saputo interpretare al meglio il tema scelto per questa edizione 2026 con le opere vincitrici, che poi, entreranno a far parte del patrimonio permanente dell'Associazione.
La premiazione del concorso sarà preceduta dal convegno "l'arte bizantina: un territorio, una storia un premio". L'incontro sarà introdotto dalla presidente dell'Associazione Amici della Fondazione Santomasi, Marisa D'Agostino con gli interventi del Direttore del Museo del Territorio di Palagianello Domenico Caragnano che parlerà del tema "Culto e arte di S. Eustachio nella Puglia medioevale"; di Loredana Cacucciolo, Docente di Cromatologia all'Accademia di Belle Arti di Venezia, che relazionerà su "Tracce visibili del Premio Arte Bizantina" ed infine con l'intervento di Ruggero Lombardi, Funzionario archivista di Stato presso l'Archivio di Stato di Bari, che invece si occuperà di "Agiotoponimi di S. Eustachio, S. Sofia: alcuni esempi nelle aree rupestri pugliesi".
L'appuntamento è per lunedì 8 giugno alle ore 17,30 per il convegno e alle ore 19,30 per la premiazione presso la sala degli affreschi all'interno dell'ex Monastero di Sanata Sofia.
Un concorso rivolto ad artista o a studenti d'arte, più precisamente ad artisti italiani e stranieri ed a studenti delle Accademie e Licei Artistici che quest'anno ha dedicato la propria attenzione alle opere ispirate all'iconografia bizantina di tre figure storiche come quella di San Staso (Eustachio); Santa Sofia e San Felice di Nola.
Una iniziativa organizzata dall'Associazione Culturale "Amici della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi" (Federata alla FIDAM, la federazione Italiana Amici dei Musei di Firenze) con il prestigioso patrocinio della Regione Puglia e della Città di Gravina in Puglia.
Un evento imperdibile con la storia, la cultura e l'arte del nostro territorio che premierà le tre migliori opere che avranno saputo interpretare al meglio il tema scelto per questa edizione 2026 con le opere vincitrici, che poi, entreranno a far parte del patrimonio permanente dell'Associazione.
La premiazione del concorso sarà preceduta dal convegno "l'arte bizantina: un territorio, una storia un premio". L'incontro sarà introdotto dalla presidente dell'Associazione Amici della Fondazione Santomasi, Marisa D'Agostino con gli interventi del Direttore del Museo del Territorio di Palagianello Domenico Caragnano che parlerà del tema "Culto e arte di S. Eustachio nella Puglia medioevale"; di Loredana Cacucciolo, Docente di Cromatologia all'Accademia di Belle Arti di Venezia, che relazionerà su "Tracce visibili del Premio Arte Bizantina" ed infine con l'intervento di Ruggero Lombardi, Funzionario archivista di Stato presso l'Archivio di Stato di Bari, che invece si occuperà di "Agiotoponimi di S. Eustachio, S. Sofia: alcuni esempi nelle aree rupestri pugliesi".
L'appuntamento è per lunedì 8 giugno alle ore 17,30 per il convegno e alle ore 19,30 per la premiazione presso la sala degli affreschi all'interno dell'ex Monastero di Sanata Sofia.