
agricoltura
Sciopero Tir: latte a rischio nelle stalle e caseifici al limite
Coldiretti Puglia chiede intervento urgente alla Prefettura
Gravina - martedì 20 ottobre 2026
16.36 Comunicato Stampa
È una corsa contro il tempo per gli agricoltori e gli allevatori, stretti tra il caro gasolio, l'impennata dei costi energetici, le difficoltà di approvvigionamento dei carburanti e il blocco della movimentazione delle merci legato alle proteste e alle criticità della logistica. A lanciare l'allarme è Coldiretti Puglia, che ha chiesto un intervento urgente alla Prefettura di Bari per scongiurare il rischio di paralisi delle attività agricole e agroalimentari.
Particolarmente grave è l'emergenza per il comparto lattiero-caseario – insiste Coldiretti Puglia – con i caseifici che dispongono di una capacità di stoccaggio limitata e, in assenza di un rapido ripristino della movimentazione delle merci, potrebbero non essere più in grado di ricevere il latte dalle aziende agricole, con il rischio concreto che il prodotto rimanga nelle stalle e conseguenze economiche pesantissime per gli allevatori e per l'intera filiera.
La situazione sta mettendo in seria difficoltà le aziende, con prodotti freschi e deperibili che rischiano di rimanere bloccati nei depositi o sui mezzi di trasporto, senza poter raggiungere i mercati di destinazione nazionali ed esteri – aggiunge Coldiretti Puglia - una criticità che colpisce in particolare l'ortofrutta, il latte e le produzioni olivicole e vinicole, in una fase delicata delle rispettive campagne stagionali, compromettendo la continuità delle consegne e mettendo a rischio il valore delle produzioni.
A complicare ulteriormente il quadro è la carenza di carburanti presso le stazioni di servizio del territorio, che rischia di lasciare a secco trattori e macchinari indispensabili per le lavorazioni quotidiane nei campi. Senza gasolio e senza la possibilità di movimentare le produzioni, le imprese si trovano esposte a una doppia emergenza che minaccia raccolte, consegne, occupazione e tenuta economica aziendale.
Per queste ragioni Coldiretti Puglia ha sollecitato la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento e crisi con la partecipazione delle istituzioni regionali e comunali, per individuare soluzioni immediate e garantire corridoi logistici essenziali, con priorità ai prodotti deperibili.
È indispensabile intervenire subito per evitare che i costi dell'emergenza ricadano su agricoltori e allevatori, già alle prese con rincari che comprimono i margini aziendali – conclude Coldiretti Puglia – quando la continuità delle attività agricole e agroalimentari non può essere messa a rischio da una crisi logistica e dei carburanti che rischia di bloccare il lavoro nei campi e interrompere il percorso del cibo dal campo alla tavola.
Particolarmente grave è l'emergenza per il comparto lattiero-caseario – insiste Coldiretti Puglia – con i caseifici che dispongono di una capacità di stoccaggio limitata e, in assenza di un rapido ripristino della movimentazione delle merci, potrebbero non essere più in grado di ricevere il latte dalle aziende agricole, con il rischio concreto che il prodotto rimanga nelle stalle e conseguenze economiche pesantissime per gli allevatori e per l'intera filiera.
La situazione sta mettendo in seria difficoltà le aziende, con prodotti freschi e deperibili che rischiano di rimanere bloccati nei depositi o sui mezzi di trasporto, senza poter raggiungere i mercati di destinazione nazionali ed esteri – aggiunge Coldiretti Puglia - una criticità che colpisce in particolare l'ortofrutta, il latte e le produzioni olivicole e vinicole, in una fase delicata delle rispettive campagne stagionali, compromettendo la continuità delle consegne e mettendo a rischio il valore delle produzioni.
A complicare ulteriormente il quadro è la carenza di carburanti presso le stazioni di servizio del territorio, che rischia di lasciare a secco trattori e macchinari indispensabili per le lavorazioni quotidiane nei campi. Senza gasolio e senza la possibilità di movimentare le produzioni, le imprese si trovano esposte a una doppia emergenza che minaccia raccolte, consegne, occupazione e tenuta economica aziendale.
Per queste ragioni Coldiretti Puglia ha sollecitato la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento e crisi con la partecipazione delle istituzioni regionali e comunali, per individuare soluzioni immediate e garantire corridoi logistici essenziali, con priorità ai prodotti deperibili.
È indispensabile intervenire subito per evitare che i costi dell'emergenza ricadano su agricoltori e allevatori, già alle prese con rincari che comprimono i margini aziendali – conclude Coldiretti Puglia – quando la continuità delle attività agricole e agroalimentari non può essere messa a rischio da una crisi logistica e dei carburanti che rischia di bloccare il lavoro nei campi e interrompere il percorso del cibo dal campo alla tavola.
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