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Politica

Referendum giustizia, grande Partecipazione al primo incontro pubblico del Comitato del NO

Si vota il 22 e 23 marzo


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del Comitato del NO al Referendum del 22-23 marzo.


Grande partecipazione, voglia di informare e di informarsi all'incontro pubblico del Comitato del NO di Gravina in Puglia di sabato 21 febbraio presso l'Auditorium presso "La dolce Età" della cooperativa San Sebastiano in piazza Cavour 19.

Dopo una breve introduzione della Consigliera Comunale Maria Conca, che ha illustrato i contenuti principali della Riforma, i relatori On. Patty L'Abbate (M5S), On. Marco Lacarra (PD), Filomena Trizio (SPI CGIL Bari) hanno affrontato in maniera chiara e puntuale le criticità della Riforma e le ragioni del NO, sollecitati dalle domande del moderatore Michele Varrese.
L'on. Patty L'Abbate ha messo in guardia sul forte rischio che la riforma intenda semplicemente stravolgere la Magistratura e il suo funzionamento minandone l'autonomia dal potere politico a cui invece sarebbe sottomessa se la Riforma fosse confermata. Ha poi aggiunto che la Riforma della Magistratura, erroneamente presentata come Riforma della Giustizia, non va minimamente a risolvere i problemi dei cittadini e le criticità di sistema. Al contrario, istituisce organi aggiuntivi (doppio CSM e Alta Corte Disciplinare) a spese della collettività.

L'on. Marco Lacarra ha riportato esempi concreti dalla sua lunga esperienza di giurista e avvocato civilista per cui la terzietà del giudice, spesso al centro della narrazione dei sostenitori del SÌ e dello stesso Governo, è invece garantita dall'etica e professionalità di coloro che lavorano in Magistratura che si limitano ad applicare la Costituzione. Ha poi aggiunto che non si comprendono i motivi per cui la Costituzione debba essere modificata per separare le carriere di Pubblici Ministeri e Giudici che svolgono già funzioni separate e che scelgono di farlo molto raramente nell'ordine dello 0,5% e comunque una sola volta come già definito dalla Riforma Cartabia.

Filomena Trizio ha ancora una volta sottolineato come la Riforma non assicura maggiore efficienza del sistema giudiziario tantomeno maggiore equità e rispetto dei diritti dei cittadini. Ha aggiunto che il sorteggio dei togati e dei laici nei due Consigli Superiori della Magistratura, oltre i maggiori oneri per le casse dello Stato, vuole creare una magistratura accondiscendente e pericolosamente dipendente dai potenti di turno. Nel dubbio, ha concluso, votiamo NO.

Il Comitato del NO al Referendum del 22-23 marzo raccoglie associazioni, partiti politici e organizzazioni sindacali della città (in ordine alfabetico) Alleanza Verdi Sinistra Italiana, ANPI, AUSER, CGIL, Democratici Sempre, Federconsumatori, ass. Futurà, Italia Viva, Libera, Movimento 5 Stelle, ass. Officine Gravinesi, Partito Democratico, Ass. Progresso e Innovazione, SPI CGIL.

Si tratta solo del primo di una serie di iniziative che hanno l'intento di offrire ai cittadini strumenti chiari per comprendere le modifiche proposte dal Governo e sensibilizzare ad esprimere un voto informato. Il prossimo evento con illustri ospiti accademici e magistrati è previsto per il 6 marzo prossimo. Tutte gli aggiornamenti sulla pagina ufficiale Facebook COMITATO del NO Gravina in Puglia.
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