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Raduno Internazionale dei Cortei Storici Medievali

Gravina elevata a "città della rievocazione storica". Ventinove i gruppi che sfileranno

Torna anche quest'anno il raduno internazionale dei Cortei Storici Medievali, giunto alla sua IX edizione. L'evento, di portata internazionale, promosso dal Comune e dal Centro Studi e Ricerca Medievale "Nundinae" di Gravina, si terrà dal 16 al 18 settembre in città e vedrà come protagonisti della manifestazione mille figuranti in costume d'epoca medievale.Ad essere messa in scena la rappresentazione delle Corti di Re Carlo II d'Angiò e della corte gravinese del Conte Giovanni di Montfort. Correva l'anno 1289 e il Re Carlo II d'Angiò, detto lo zoppo, donò il feudo di Gravina al conte Giovanni di Montfort dei Duchi di Borgogna. La donazione, come si rileva dai documenti (Registri Angioini) avvenne attraverso una lettera, datata 15 agosto 1289, inviata dal Re al Gran Cancelliere. Il "cerimoniale" Nundinae ricorda, questa donazione di investitura.Ben ventinove i gruppi di rievocazione storica, la cui rassegna rievocativa ricostruirà i luoghi di vita quotidiana della nostra cittadina in epoca medievale, diventando occasione di attivo coinvolgimento all'interno delle ambientazioni sceniche come il mercato medievale, gli accampamenti, le gaite medievali.Per tre giorni, nelle piazze e le vie del borgo antico, la città vivrà la tipica atmosfera medievale tra sovrani e dignitari di corte, cavalieri e armigeri, sbandieratori e popolo festante, falconieri e fanti, musici e cantastorie con centinaia di figuranti in costume.Il viaggio nel mondo medievale inizierà il 16 settembre con il bando del gran Cerimoniere, proseguirà il 17 con gli spettacoli itineranti nelle piazze del centro storico e si protrarrà fino al 18, serata conclusiva in Piazza Pellicciari.
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