Volontariato scientifico nel Parco dell’Alta Murgia

Un successo per il progetto “Parchigiani” e l’indagine sugli impollinatori

martedì 10 febbraio 2026
"Parchigiani, la resistenza della biodiversità". Questo è il nome del progetto vincitore dell'avviso pubblico "Parco Innova" finanziato dall'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia. L'obiettivo è quello trovare giovani appassionati disposti a candidarsi per partecipare ad una Settimana di indagine scientifica sugli insetti impollinatori.

Una attività che l'ente ha deciso di riproporre dopo il successo della precedente edizione svoltasi nell'ottobre scorso.

Infatti- spiegano dall'ente di gestione dell'area protetta- Attraverso la ricerca partecipata, l'educazione ambientale, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento della comunità locale, "Parchigiani" offre un modello innovativo di sensibilizzazione alla biodiversità in cui cittadini, ricercatori, educatori e imprese locali diventano protagonisti della "conservazione" degli ecosistemi, al fianco dell'Ente.

Secondo quanto previsto dal progetto le settimane di volontariato scientifico coinvolgeranno 15 giovani studenti e laureati dei settori scienze biologiche, forestali, naturali e simili provenienti da tutta la Penisola, pronti a stabilirsi per una settimana sulla Murgia per studiare sul campo gli impollinatori, con focus su Apoidei e Lepidotteri.

"L'attività di studio pratico svolta in modalità residenziale consente anche di approfondire la conoscenza del patrimonio storico e culturale locale con visite mirate, dai centri storici all'incontro con i cittadini murgiani- sottolineano dal Parco, ricordando agli interessati che le candidature per la seconda settimana scadono il 19 febbraio prossimo.