Tutto pronto per il Valente III

A palazzo di città arriva la nuova giunta politica

venerdì 15 maggio 2015 11.46
A cura di Antonella Testini
Un vero e proprio pit stop degno della miglior team Ferrari andrà in scena nella giornata di oggi a palazzo di città.

Tra poche ore i corridoi di via Vittorio Veneto saranno più che mai affollati tra vecchi e nuovi amministratori accompagnati dai referenti dei partiti politici sotto i cui occhi sarà ufficializzata la terza giunta dell'era Valente.
Dinanzi al primo cittadino, infatti, si presenteranno i quattro assessori tecnici, Maria Rita Costranza, Giulia Laddaga, Vito Loglisci e Stefano Conca, chiamati a fine 2014 a salvar la patria dopo l'impasse della maggioranza Valente, per presentare le proprie dimissioni e tornate ciascuno alla propria professione.
Finito il periodo di reggenza, i quattro faranno posto alla nuova giunta politica e dopo gli adempimenti burocratici, i ringraziamenti di rito (si vocifera che Valente renderà pubblica una lettera di ringraziamento), gli auguri per un futuro migliore e qualche selfie, i tecnici saluteranno palazzo di città.
Change la dame ed ecco materializzarsi dinanzi al sindaco i volti del Valente terzo a tre anni esatti dalla sua elezione.

Tante le voci che girano, tanti i nomi in ballo ma una sola certezza: Gino Lorusso l'alter ego di Valente e l'unico riconfermato dalla vecchia giunta.
Il resto volti più o meno nuovi e più o meno vicini ai dinosauri della politica gravinese che contestualmente all'incarico dovrebbero già ricevere le deleghe. Bocche cucite nell'entourage del sindaco sebbene qualcuno si lascia scappare che nella rosa dei nuovi assessori sono finiti anche due avvocati, un artigiano, un paio di giovani, un professore per un totale di cinque uomini e due donne. Almeno secondo i soliti ben informati.

Nei giorni scorsi i partiti hanno consegnato al primo cittadino la terna dei nomi lasciando l'ultima parola a Valente sulla scelta definitiva della giunta. I giochi sono fatti e in giornata tutte le riserve dovranno essere sciolte anche se in mattinata, sempre secondo Radio Politica, un paio di partiti avrebbero acceso il semaforo giallo.

Tutto rinviato a lunedì?