Recupero beni ecclesiali, prorogata scadenza del bando regionale

Ci sarà anche San Michele delle Grotte tra i beni da recuperare?

lunedì 2 marzo 2026
I lavori di messa in sicurezza e restauro della Chiesa rupestre di San Michele delle Grotte potrebbero essere realizzati attraverso la partecipazione al bando regionale per la selezione di proposte progettuali finalizzate a restauro e valorizzazione del patrimonio culturale di Enti Ecclesiastici?

Una domanda legittima che si pongono in molti, visto che la chiesa rupestre è da lungo tempo inaccessibile al pubblico.

E allora perché non partecipare all'avviso pubblico della regione Puglia che si rivolge agli Enti ecclesiastici, con la possibilità di candidare beni che consentano di valorizzare il patrimonio storico-architettonico e culturale afferente a ciascuna Diocesi?

Una idea probabilmente presa in considerazione anche dal Capitolo Cattedrale di Gravina che sulla questione - secondo indiscrezioni- è già a lavoro.

Il bando regionale finanzia interventi di restauro e valorizzazione di beni del patrimonio culturale e interventi di valorizzazione e fruizione dei beni delle diocesi pugliesi, mettendo a disposizione degli enti ecclesiali un budget di 22 milioni, da distribuire a sportello.

In un primo momento il bando aveva scadenza al 23 febbraio, ma adesso il governo regionale ha deciso di prorogare i termini di scadenza del pubblico avviso al prossimo 30 aprile. Una occasione da non farsi sfuggire per il recupero della cattedrale rupestre gravinese.