Quando la storia incontra il futuro
Concluso il workshop sartoriale tra associazione Montfort, Rotary e istituto Galilei di Gravina
mercoledì 10 giugno 2026
11.58
Le trame della storia locale si intrecciano con l'entusiasmo delle nuove generazioni in un progetto che profuma di identità, cultura e alto artigianato.
Si è concluso con straordinario successo il workshop formativo "L'Abito dell'Identità", un'iniziativa nata dalla sinergia tra l'Associazione di Rievocazione Storica "Conte Giovanni di Montfort" e il Rotary Club Altamura-Gravina, che ha visto come protagonisti assoluti gli studenti dell'indirizzo "Produzioni Tessili-Sartoriali" dell'Istituto Professionale Statale "Galilei" di Gravina in Puglia.
L'ambizioso percorso si inserisce perfettamente nell'ambito del Service che il Rotary Club dedica tradizionalmente alle nuove generazioni. L'obiettivo? Unire le competenze storiche dell'Associazione Montfort alla freschezza dei giovani talenti locali per contribuire alla creazione del tanto atteso Abito Identitario per la città di Gravina, un'opera artistica fuori dal tempo capace di sintetizzare la bellezza del territorio.
Un percorso in due tappe: dalla teoria alla sartoria-bottega.
Il workshop si è sviluppato in due intense giornate capaci di trasformare la didattica in una vera e propria esperienza sul campo. La prima lezione si è tenuta tra le aule dell'Istituto Galilei. Qui gli studenti hanno affrontato le fasi teoriche e l'ideazione del bozzetto, guidati in questo primo passo dal Presidente dell'Associazione Montfort Giuseppe Colonna, dalla Presidente del Rotary Club Marialina Loschiavo e dalla costumista Margherita Leone (già docente di Progettazione per il Costume). La seconda lezione, dal carattere decisamente più pratico, ha invece aperto ai ragazzi le porte della sede e della Sartoria dell'Associazione Montfort. In questa occasione, gli alunni sono stati calorosamente accolti dalla Vicepresidente dell'Associazione Montfort, Tiziana Tucci, che li ha accompagnati alla scoperta della vita e delle attività associative. Subito dopo, i ragazzi sono entrati nel vivo del laboratorio pratico con la professoressa Margherita Leone, toccando con mano i preziosi tessuti, osservando le tecniche di taglio e cucito d'epoca e comprendendo il lavoro incessante che l'associazione porta avanti da trent'anni.
Sinergie e cooperazione: i ringraziamenti e lo sguardo al futuro
"Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come il mondo dell'associazionismo, la scuola e i club di servizio possano fare rete per il bene del territorio" – fanno sapere dall'Associazione Montfort. "Il nostro ringraziamento più profondo va al Rotary Club Altamura-Gravina, sotto l'egida della Presidente Marialina Loschiavo, per aver creduto in questa visione e aver finanziato una parte del progetto, e al Dirigente Scolastico e ai docenti dell'Istituto Galilei per la splendida e proficua collaborazione". L'auspicio dei promotori, tuttavia, va ben oltre il singolo evento. L'obiettivo profondo dell'iniziativa è infatti quello di ispirare nuove leve. L'augurio è che questi giovani, pieni di talento ed entusiasmo, possano appassionarsi all'arte sartoriale storica e decidano in futuro di collaborare stabilmente ad altre attività e manifestazioni, diventando i nuovi custodi e promotori della bellezza e della cultura di Gravina in Puglia.
Verso il Gran Galà del 19 giugno: una sinergia per la città
Il frutto di questo straordinario lavoro di squadra e la creatività degli studenti saranno celebrati e svelati ufficialmente durante l'evento conclusivo presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi. La serata vedrà la presentazione ufficiale dell'Abito Identitario, contestualmente al monumentale gioiello scultoreo creato per Gravina Capitale della cultura dal celebre orafo Giovanni Raspini per Gravina, e donato da Piero Lucente, titolare della Gioielleria Patimo alla stessa Associazione Montfort. Un incontro di sinergie uniche, tutte tese a lasciare un solco profondo nel territorio quale esempio di eletta cooperazione finalizzata a valorizzare e dare lustro alla nostra città nel cammino verso Gravina Capitale della Cultura di Puglia 2027.
Si è concluso con straordinario successo il workshop formativo "L'Abito dell'Identità", un'iniziativa nata dalla sinergia tra l'Associazione di Rievocazione Storica "Conte Giovanni di Montfort" e il Rotary Club Altamura-Gravina, che ha visto come protagonisti assoluti gli studenti dell'indirizzo "Produzioni Tessili-Sartoriali" dell'Istituto Professionale Statale "Galilei" di Gravina in Puglia.
L'ambizioso percorso si inserisce perfettamente nell'ambito del Service che il Rotary Club dedica tradizionalmente alle nuove generazioni. L'obiettivo? Unire le competenze storiche dell'Associazione Montfort alla freschezza dei giovani talenti locali per contribuire alla creazione del tanto atteso Abito Identitario per la città di Gravina, un'opera artistica fuori dal tempo capace di sintetizzare la bellezza del territorio.
Un percorso in due tappe: dalla teoria alla sartoria-bottega.
Il workshop si è sviluppato in due intense giornate capaci di trasformare la didattica in una vera e propria esperienza sul campo. La prima lezione si è tenuta tra le aule dell'Istituto Galilei. Qui gli studenti hanno affrontato le fasi teoriche e l'ideazione del bozzetto, guidati in questo primo passo dal Presidente dell'Associazione Montfort Giuseppe Colonna, dalla Presidente del Rotary Club Marialina Loschiavo e dalla costumista Margherita Leone (già docente di Progettazione per il Costume). La seconda lezione, dal carattere decisamente più pratico, ha invece aperto ai ragazzi le porte della sede e della Sartoria dell'Associazione Montfort. In questa occasione, gli alunni sono stati calorosamente accolti dalla Vicepresidente dell'Associazione Montfort, Tiziana Tucci, che li ha accompagnati alla scoperta della vita e delle attività associative. Subito dopo, i ragazzi sono entrati nel vivo del laboratorio pratico con la professoressa Margherita Leone, toccando con mano i preziosi tessuti, osservando le tecniche di taglio e cucito d'epoca e comprendendo il lavoro incessante che l'associazione porta avanti da trent'anni.
Sinergie e cooperazione: i ringraziamenti e lo sguardo al futuro
"Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come il mondo dell'associazionismo, la scuola e i club di servizio possano fare rete per il bene del territorio" – fanno sapere dall'Associazione Montfort. "Il nostro ringraziamento più profondo va al Rotary Club Altamura-Gravina, sotto l'egida della Presidente Marialina Loschiavo, per aver creduto in questa visione e aver finanziato una parte del progetto, e al Dirigente Scolastico e ai docenti dell'Istituto Galilei per la splendida e proficua collaborazione". L'auspicio dei promotori, tuttavia, va ben oltre il singolo evento. L'obiettivo profondo dell'iniziativa è infatti quello di ispirare nuove leve. L'augurio è che questi giovani, pieni di talento ed entusiasmo, possano appassionarsi all'arte sartoriale storica e decidano in futuro di collaborare stabilmente ad altre attività e manifestazioni, diventando i nuovi custodi e promotori della bellezza e della cultura di Gravina in Puglia.
Verso il Gran Galà del 19 giugno: una sinergia per la città
Il frutto di questo straordinario lavoro di squadra e la creatività degli studenti saranno celebrati e svelati ufficialmente durante l'evento conclusivo presso la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi. La serata vedrà la presentazione ufficiale dell'Abito Identitario, contestualmente al monumentale gioiello scultoreo creato per Gravina Capitale della cultura dal celebre orafo Giovanni Raspini per Gravina, e donato da Piero Lucente, titolare della Gioielleria Patimo alla stessa Associazione Montfort. Un incontro di sinergie uniche, tutte tese a lasciare un solco profondo nel territorio quale esempio di eletta cooperazione finalizzata a valorizzare e dare lustro alla nostra città nel cammino verso Gravina Capitale della Cultura di Puglia 2027.