“Passio Christi 2026”: si scaldano i motori
La 12esima edizione dell’evento verrà presentata alla stampa sabato 31 gennaio
giovedì 29 gennaio 2026
16.34
A Gravina in Puglia torna "Passio Christi": centinaia di interpreti rievocheranno le ultime ore di Gesù, passo dopo passo nel borgo antico, riportando in vita le atmosfere del 30 d. C. in Terra Santa. Un viaggio suggestivo d'introspezione collettiva, in grado di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.
La 12esima edizione di "Passio Christi" verrà presentata alla stampa sabato 31 gennaio alle ore 18:30, nell'incantevole Biblioteca Capitolare Finia, in Piazza Notar Domenico, a Gravina in Puglia. Da oltre un decennio questa rievocazione storica, mediante attori e figuranti in costume, mette in risalto la città murgiana, tra le dieci finaliste candidate a "Capitale della Cultura Italiana 2028". Il centro storico, già set cinematografico internazionale di straordinaria bellezza, è pronto, con struggente realismo, a farsi ancora una volta testimone del tempo, toccando le corde più profonde dell'animo umano.
IL PROGETTO
«Siamo giunti alla 12esima edizione della 'Passio Christi', ma il nostro lavoro si evolve di anno in anno e coinvolge un numero sempre maggiore di persone - spiega Angelica Tarantino, presidente dell'associazione - Oggi, "Passio Christi" è una grande manifestazione, fortemente mediatica, capace di unire la vibrante narrazione della Passione di Cristo alla valorizzazione dei luoghi simbolo della città. Dal centro storico fino al Ponte Acquedotto, i nostri siti iconici diventano parte viva del racconto. Il nostro è un percorso riconosciuto come patrimonio culturale anche all'interno del dossier di candidatura di Gravina a Capitale Italiana della Cultura 2028, a conferma di un progetto capace di emozionare l'intera comunità». Inoltre, lo scorso anno l'evento ha ottenuto il marchio di qualità "Quality by Puglia", conferito da EPLI Puglia, riconoscimento d'eccellenza culturale e organizzativa.
DUE APPUNTAMENTI A MARZO 2026
L'edizione 2026, prevista nel mese di marzo, si annuncia particolarmente intensa e ricca di significati. L'associazione ha deciso di coinvolgere gli spettatori in due appuntamenti distinti: la rievocazione dell'Ultima Cena e della Passione di Cristo verranno organizzate in momenti autonomi, per offrire una lettura più ampia e partecipata a cittadini e turisti.
TEMA "PASSIO CHRISTI 2026"
"La redenzione del Longino", il centurione di guardia sul Golgota che trafisse il costato di Cristo per poi convertirsi, farà quest'anno da fil rouge, legando ogni fase della manifestazione. Una narrazione profonda e simbolica, capace di dialogare con gli spazi monumentali gravinesi.
AFFLUENZA TURISTICA E IMPATTO SOCIAL
"Passio Christi" solo lo scorso anno ha visto la presenza di oltre 20mila persone, provenienti da ogni regione d'Italia. Durante la conferenza stampa verranno svelati gli importanti dati registrati nel 2025 sui social network, dovuti alla ricondivisione di foto e reel; risultati da cui emerge il forte impatto mediatico dell'iniziativa. Durante la conferenza stampa verrà svelato anche il programma dettagliato.
PATROCINI
L'evento è patrocinato da: Comune di Gravina in Puglia, Regione Puglia, Puglia Promozione, We Are in Puglia, Confcommercio, Camera di Commercio di Bari, EPLI, Gravina 2028.
La 12esima edizione di "Passio Christi" verrà presentata alla stampa sabato 31 gennaio alle ore 18:30, nell'incantevole Biblioteca Capitolare Finia, in Piazza Notar Domenico, a Gravina in Puglia. Da oltre un decennio questa rievocazione storica, mediante attori e figuranti in costume, mette in risalto la città murgiana, tra le dieci finaliste candidate a "Capitale della Cultura Italiana 2028". Il centro storico, già set cinematografico internazionale di straordinaria bellezza, è pronto, con struggente realismo, a farsi ancora una volta testimone del tempo, toccando le corde più profonde dell'animo umano.
IL PROGETTO
«Siamo giunti alla 12esima edizione della 'Passio Christi', ma il nostro lavoro si evolve di anno in anno e coinvolge un numero sempre maggiore di persone - spiega Angelica Tarantino, presidente dell'associazione - Oggi, "Passio Christi" è una grande manifestazione, fortemente mediatica, capace di unire la vibrante narrazione della Passione di Cristo alla valorizzazione dei luoghi simbolo della città. Dal centro storico fino al Ponte Acquedotto, i nostri siti iconici diventano parte viva del racconto. Il nostro è un percorso riconosciuto come patrimonio culturale anche all'interno del dossier di candidatura di Gravina a Capitale Italiana della Cultura 2028, a conferma di un progetto capace di emozionare l'intera comunità». Inoltre, lo scorso anno l'evento ha ottenuto il marchio di qualità "Quality by Puglia", conferito da EPLI Puglia, riconoscimento d'eccellenza culturale e organizzativa.
DUE APPUNTAMENTI A MARZO 2026
L'edizione 2026, prevista nel mese di marzo, si annuncia particolarmente intensa e ricca di significati. L'associazione ha deciso di coinvolgere gli spettatori in due appuntamenti distinti: la rievocazione dell'Ultima Cena e della Passione di Cristo verranno organizzate in momenti autonomi, per offrire una lettura più ampia e partecipata a cittadini e turisti.
TEMA "PASSIO CHRISTI 2026"
"La redenzione del Longino", il centurione di guardia sul Golgota che trafisse il costato di Cristo per poi convertirsi, farà quest'anno da fil rouge, legando ogni fase della manifestazione. Una narrazione profonda e simbolica, capace di dialogare con gli spazi monumentali gravinesi.
AFFLUENZA TURISTICA E IMPATTO SOCIAL
"Passio Christi" solo lo scorso anno ha visto la presenza di oltre 20mila persone, provenienti da ogni regione d'Italia. Durante la conferenza stampa verranno svelati gli importanti dati registrati nel 2025 sui social network, dovuti alla ricondivisione di foto e reel; risultati da cui emerge il forte impatto mediatico dell'iniziativa. Durante la conferenza stampa verrà svelato anche il programma dettagliato.
PATROCINI
L'evento è patrocinato da: Comune di Gravina in Puglia, Regione Puglia, Puglia Promozione, We Are in Puglia, Confcommercio, Camera di Commercio di Bari, EPLI, Gravina 2028.