Natuzzi, esiti tavolo al MIMIT: Regione rilancia sostegno lavoratori
Chiesto accordo per la tutela dell’occupazione
mercoledì 13 maggio 2026
9.04
Si è svolto ieri presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo dedicato alla vertenza Natuzzi Spa, coordinato dalla dirigente della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, Maria Condemi, alla presenza dell'azienda, delle Regioni Puglia e Basilicata e delle organizzazioni sindacali.
Nel corso dell'incontro, cui ha preso parte il presidente della task force regionale Occupazione, Leo Caroli, è stata proposta una nuova fase di confronto sull'istanza di modifica della CIGS presentata dall'azienda. Un confronto che ha consentito di rimettere al tavolo le parti con l'obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa capace di tutelare i lavoratori e garantire continuità produttiva e industriale.
Regione Puglia, nell'occasione, ha illustrato una propria misura sperimentale di sostegno ai lavoratori coinvolti in processi di crisi e riorganizzazione aziendale, pensata per accompagnare i percorsi di formazione e riqualificazione professionale dei dipendenti in cassa integrazione straordinaria. Una proposta che ha ricevuto attenzione e apprezzamento anche da parte del Ministero, contribuendo a creare le condizioni per una possibile evoluzione positiva del confronto tra azienda e sindacati.
"Come Regione Puglia abbiamo voluto mettere in campo uno strumento concreto e innovativo per sostenere i lavoratori nei momenti più difficili delle crisi industriali - ha dichiarato a margine l'assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia -. La nostra misura nasce con un obiettivo preciso: accompagnare le lavoratrici e i lavoratori non soltanto con un sostegno economico, ma anche attraverso percorsi di formazione e riqualificazione che rafforzino competenze e prospettive occupazionali. È un intervento che punta a ridurre l'impatto sociale della cassa integrazione e a dare ai lavoratori strumenti reali per affrontare le trasformazioni industriali".
"Accogliamo positivamente il clima emerso oggi al tavolo ministeriale e la auspicata ripresa del confronto tra le parti - ha proseguito l'assessore -. Ci auguriamo che già negli incontri previsti nei prossimi giorni si possa arrivare a un'intesa equilibrata e sostenibile. La tutela del lavoro deve restare la priorità assoluta, insieme alla salvaguardia di un'azienda che rappresenta un presidio produttivo strategico per la Puglia e per il Made in Italy. Natuzzi deve continuare a essere un punto di riferimento del settore del mobile imbottito a livello nazionale e internazionale".
Le parti torneranno a incontrarsi il 19 maggio, con un incontro riservato tra soli sindacati e azienda il 18 maggio, per proseguire il confronto sulla definizione dell'accordo relativo agli ammortizzatori sociali.
Nel corso dell'incontro, cui ha preso parte il presidente della task force regionale Occupazione, Leo Caroli, è stata proposta una nuova fase di confronto sull'istanza di modifica della CIGS presentata dall'azienda. Un confronto che ha consentito di rimettere al tavolo le parti con l'obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa capace di tutelare i lavoratori e garantire continuità produttiva e industriale.
Regione Puglia, nell'occasione, ha illustrato una propria misura sperimentale di sostegno ai lavoratori coinvolti in processi di crisi e riorganizzazione aziendale, pensata per accompagnare i percorsi di formazione e riqualificazione professionale dei dipendenti in cassa integrazione straordinaria. Una proposta che ha ricevuto attenzione e apprezzamento anche da parte del Ministero, contribuendo a creare le condizioni per una possibile evoluzione positiva del confronto tra azienda e sindacati.
"Come Regione Puglia abbiamo voluto mettere in campo uno strumento concreto e innovativo per sostenere i lavoratori nei momenti più difficili delle crisi industriali - ha dichiarato a margine l'assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia -. La nostra misura nasce con un obiettivo preciso: accompagnare le lavoratrici e i lavoratori non soltanto con un sostegno economico, ma anche attraverso percorsi di formazione e riqualificazione che rafforzino competenze e prospettive occupazionali. È un intervento che punta a ridurre l'impatto sociale della cassa integrazione e a dare ai lavoratori strumenti reali per affrontare le trasformazioni industriali".
"Accogliamo positivamente il clima emerso oggi al tavolo ministeriale e la auspicata ripresa del confronto tra le parti - ha proseguito l'assessore -. Ci auguriamo che già negli incontri previsti nei prossimi giorni si possa arrivare a un'intesa equilibrata e sostenibile. La tutela del lavoro deve restare la priorità assoluta, insieme alla salvaguardia di un'azienda che rappresenta un presidio produttivo strategico per la Puglia e per il Made in Italy. Natuzzi deve continuare a essere un punto di riferimento del settore del mobile imbottito a livello nazionale e internazionale".
Le parti torneranno a incontrarsi il 19 maggio, con un incontro riservato tra soli sindacati e azienda il 18 maggio, per proseguire il confronto sulla definizione dell'accordo relativo agli ammortizzatori sociali.