L’IISS “Bachelet- Galilei” guarda oltre i confini nazionali
Importante scambio culturale con Francia e Serbia
lunedì 25 maggio 2026
Guardare oltre i confini nazionali per uno proficuo scambio interculturale.
L'IISS Bachelet- Galilei non intende rinunciare alla possibilità di allargare i propri confini di conoscenza, attraverso una esperienza che permette agli studenti di rapportarsi a realtà diverse dalla nostra, per apprendere il know-how di altri istituti scolastici stranieri.
Un esempio tangibile di questa filosofia è rappresentato da due gemellaggi che la scuola ha messo in essere. Il primo con la Francia, nato dalla sinergia con il Lycée Hôtelier de l'Orléanais di Olivet, che ha permesso di unire le competenze manageriali e territoriali dell'Istituto gravinese con l'eccellenza francese nel settore dell'ospitalità. Un progetto- spiegano i referenti del Bachelet- Galilei, Deborah Signorile e Paola Tidona- che "punta a potenziare le competenze linguistiche e la microlingua tecnica in contesti reali, promuovendo al contempo lo sviluppo della cittadinanza europea e lo scambio di buone pratiche".
Un'esperienza che è volta anche a favorire lo sviluppo dell'autonomia e della fiducia nelle proprie capacità da parte degli studenti, che imparano a muoversi in un contesto interculturale.
In quest'ottica, dal 24 al 30 aprile, l'Istituto "Bachelet-Galilei" ha avuto il piacere di ospitare una delegazione francese di 10 studenti e due docenti, accompagnandola alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città di Gravina. Visita che verrà ricambiata dal 27 settembre al 4 ottobre, quando toccherà alla delegazione italiana, di 10 studenti e 2 docenti, andare in Francia.
La seconda esperienza di gemellaggio l'istituto gravinese l'ha effettuata con la Serbia, in particolare con la scuola 'Nikola Tesla' di Niš. Un gemellaggio che rappresenta un'importante opportunità di internazionalizzazione per la comunità scolastica dell'IISS gravinese, che si somma alle molteplici iniziative Erasmus + messe in atto già da anni dal Bachelet-Galilei.
"Il cuore del progetto risiede nella volontà di creare legami diretti tra studenti e docenti serbi e italiani, promuovendo un dialogo costante che si concretizza in lezioni condivise e percorsi culturali comuni" - affermano i responsabili del progetto, Antonella Lorusso e Domenico Nuzzi, che sottolineano come l'iniziativa abbia una duplice valenza. Da un lato, infatti, si intende "rafforzare la solidità del legame tra i due istituti e, dall'altro, innalzare gli standard qualitativi delle attività proposte".
Con questa iniziativa, si vuole tracciare una linea di congiunzione tra i due soggetti, con "una unione d'intenti che apre la strada a future collaborazioni su vasta scala, permettendo ai ragazzi di sentirsi protagonisti di una cittadinanza globale sempre più integrata e collaborativa".
Insomma, due gemellaggi che avvicinano l'IISS Bachelet-Galilei all'Europa, consentendo agli studenti di acquisire una consapevole cittadinanza sovranazionale che amplia la propria conoscenza e la gamma delle opportunità.
L'IISS Bachelet- Galilei non intende rinunciare alla possibilità di allargare i propri confini di conoscenza, attraverso una esperienza che permette agli studenti di rapportarsi a realtà diverse dalla nostra, per apprendere il know-how di altri istituti scolastici stranieri.
Un esempio tangibile di questa filosofia è rappresentato da due gemellaggi che la scuola ha messo in essere. Il primo con la Francia, nato dalla sinergia con il Lycée Hôtelier de l'Orléanais di Olivet, che ha permesso di unire le competenze manageriali e territoriali dell'Istituto gravinese con l'eccellenza francese nel settore dell'ospitalità. Un progetto- spiegano i referenti del Bachelet- Galilei, Deborah Signorile e Paola Tidona- che "punta a potenziare le competenze linguistiche e la microlingua tecnica in contesti reali, promuovendo al contempo lo sviluppo della cittadinanza europea e lo scambio di buone pratiche".
Un'esperienza che è volta anche a favorire lo sviluppo dell'autonomia e della fiducia nelle proprie capacità da parte degli studenti, che imparano a muoversi in un contesto interculturale.
In quest'ottica, dal 24 al 30 aprile, l'Istituto "Bachelet-Galilei" ha avuto il piacere di ospitare una delegazione francese di 10 studenti e due docenti, accompagnandola alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città di Gravina. Visita che verrà ricambiata dal 27 settembre al 4 ottobre, quando toccherà alla delegazione italiana, di 10 studenti e 2 docenti, andare in Francia.
La seconda esperienza di gemellaggio l'istituto gravinese l'ha effettuata con la Serbia, in particolare con la scuola 'Nikola Tesla' di Niš. Un gemellaggio che rappresenta un'importante opportunità di internazionalizzazione per la comunità scolastica dell'IISS gravinese, che si somma alle molteplici iniziative Erasmus + messe in atto già da anni dal Bachelet-Galilei.
"Il cuore del progetto risiede nella volontà di creare legami diretti tra studenti e docenti serbi e italiani, promuovendo un dialogo costante che si concretizza in lezioni condivise e percorsi culturali comuni" - affermano i responsabili del progetto, Antonella Lorusso e Domenico Nuzzi, che sottolineano come l'iniziativa abbia una duplice valenza. Da un lato, infatti, si intende "rafforzare la solidità del legame tra i due istituti e, dall'altro, innalzare gli standard qualitativi delle attività proposte".
Con questa iniziativa, si vuole tracciare una linea di congiunzione tra i due soggetti, con "una unione d'intenti che apre la strada a future collaborazioni su vasta scala, permettendo ai ragazzi di sentirsi protagonisti di una cittadinanza globale sempre più integrata e collaborativa".
Insomma, due gemellaggi che avvicinano l'IISS Bachelet-Galilei all'Europa, consentendo agli studenti di acquisire una consapevole cittadinanza sovranazionale che amplia la propria conoscenza e la gamma delle opportunità.